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Padre violenta la figlia dall’età di 4 anni e filma i loro rapporti
Esteri

Padre violenta la figlia dall’età di 4 anni e filma i loro rapporti

Padre violentava la figlia e filmava i rapporti
Padre violentava la figlia e filmava i rapporti

Mayameen Meftahi ha rivelato di essere stata drogata e violentata dal padre da quando aveva 4 anni: l'uomo ha filmato tutti i loro rapporti.

Mayameen Meftahi ha 34 anni, vive a Swansea, nel Galles meridionale, ed è sopravvissuta ad anni di abusi da parte del padre. Ha deciso di raccontare la propria storia durante un’intervista a un giornale britannico, il That’s Life Magazine. “Sono stata violentata da mio padre più volte al giorno, tutti i giorni, da quando avevo 4 anni“, ha esordito Mayameen. “Ero abituata a pensare che fosse una cosa normale“. Le violenze si sono ripetute per oltre dieci anni. Prima degli stupri, l’uomo drogava la figlia e preparava una telecamera per riprendere la scena. La polizia inglese ha rinvenuto oltre 60 ore di filmati che testimoniano gli abusi. “Ha rubato la mia infanzia e la mia adolescenza”, ha continuato Mayameen. “Ma ora è venuto il momento che io racconti la mia storia perché finalmente significa che posso iniziare a vivere la mia vita. Ho sofferto, ma sono sopravvissuta”.

Drogata e violentata per 10 anni

La donna ricorda che il padre “entrava in camera mia e mi chiedeva di toccarlo.

È partito tutto così. Io non avevo la minima idea che nelle altre famiglie si vivesse in maniera differente, per me quelle cose erano normali. I nostri conoscenti pensavano che fossimo felici, lui non faceva trapelare niente all’esterno”. Col tempo, però, le cose sono cambiate: “Quando ho minacciato di denunciarlo, mi ha detto che nessuno mi avrebbe creduto”. La droga che il padre le somministrava le faceva vivere dei veri e propri blackout: “Gli agenti mi hanno spiegato che mi drogava per potermi sedare e fare sesso con me. Lo hanno letto dai suoi diari. Metteva la droga nella cioccolata calda o nel tè che mi serviva prima di andare a dormire. Il mattino seguente mi svegliavo sempre con la nausea e il mal di testa, ma non riuscivo a capire perché. Poi mi è stato tutto più chiaro”.

A 16 anni, Mayameen se n’è andata di casa ma il padre ha continuato a tormentarla: “Quando ho trovato lavoro mi ha minacciato di farmi cacciare se non avessi fatto visita regolarmente a lui e alla mamma, così ho accettato.

A quel tempo gli abusi fisici erano finiti, ma quelli mentali sono continuati ancora a lungo”. Anni dopo, ha minacciato di rovinare le nozze che stava organizzando con quello che è oggi suo marito.

Il padre di Mayameen è stato arrestato nel 2011 ed è stato condannato a 10 anni di carcere. Oggi la 34enne lavora come consulente presso il She Can Consultancy per sostenere le vittime di abusi e aiutarle a sporgere denuncia.

“C’è bisogno di un cambiamento”

“Mi ha sorpreso sapere che la mia storia è diventata virale“, ha scritto Mayameen su Facebook dopo aver saputo che la sua storia ha fatto il giro del mondo. “Sono stupefatta dalla quantità di messaggi che mi sono arrivati e sto passando le richieste dei giornalisti al mio agente. Voglio farvi sapere che raccontare la mia storia mi ha fatto provare tante emozioni. Voglio generare un cambiamento e cambiare la prospettiva di chi vede i sopravvissuti a un abuso come persone ‘danneggiate’.

Sono arrivata a un importante punto di svolta. L’abuso di minori provoca un danno, ma le voci dei sopravvissuti sono potenti. Dobbiamo accendere i riflettori su di loro”.

Il post della vittima
© Riproduzione riservata

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 2667 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.