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Stupratore castrato a morsi da un pitbull: torturato dai familiari

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Il presunto stupratore è stato legato, spogliato e torturato dai membri della famiglia attiva a Città del Messico.

Stupratore castrato pitbull
Stupratore castrato pitbull

Orrore in Messico per la vendetta operata da una gang che ha catturato un presunto stupratore e lo ha castrato servendosi di un pitbull. L’aggressione è stata documentata con un video che mostra il 30enne legato e torturato e che è stato diffuso in rete come monito a tutti gli aggressori.

Stupratore castrato da pitbull

La vittima è un 30enne, la cui identità non è stata resa nota, accusato di aver aggredito e violentato una donna nella capitale messicana nel mese di agosto. Cinque membri della gang hanno circondato e catturato il presunto stupratore e, dopo averlo spogliato e legato, lo hanno gettato a terra, dandolo in pasto a un pitbull. L’animale ha iniziato ad attaccare il sospetto violentatore, accanendosi in particolare sugli organi genitali, fino a strappare e divorare pene e testicoli.

Nel video si sente lo stupratore urlare “Fermati, lasciami andare” mentre viene castrato dal pitbull, prima che uno degli aggressori utilizzi un brandello dei suoi vestiti per attutire le grida. Sullo sfondo si intravede anche un secondo cane, che però non prende parte alla tortura.

Secondo quanto emerso dalle indagini, la castrazione e la diffusione del video da parte degli esponenti della gang sarebbero motivate dalla volontà di scoraggiare altri uomini dal compiere analoghe violenze di natura sessuale.

“I metodi di tortura delle organizzazioni messicane hanno aumentato decisamente il loro livello di crudeltà”, commentano i media locali.

Proteste a Città del Messico

Nelle ultime settimane si sono moltiplicate le manifestazioni di protesta a Città del Messico contro l’intensificarsi degli episodi di violenza sessuale che, in alcuni casi, hanno coinvolto anche agenti della polizia locale. Ad agosto, centinaia di donne sono scese in piazza per chiedere alle autorità più protezione.

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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givanna
23 Novembre 2019 22:45

bene dovrebbero farlo a tutti gli strupatori e la legge nn dovrebbe intervenire visto che per questi esseri ignobili non esiste punizione

Luigi Romenghi
25 Novembre 2019 12:30
Risponde a  givanna

Giovanna, hai visto il video che girava su wotzapp ? io si e ti assicuro che è orribile. Un conto è dire a parole “lo si dovrebbe fare a tutti” e un conto è vedere con i propri occhi. Si curamente poi ,oltre ai terribili dolori il presunto violentatore morirà. Sia chiaro, una giusta pena va data a chi stupra ma qui siamo a livello di selvaggi.

Bibi
25 Novembre 2019 16:15
Risponde a  Luigi Romenghi

Una punizione selvaggia per un crimine selvaggio.

Tanja
15 Dicembre 2019 02:07
Risponde a  Luigi Romenghi

Sono d’accordo!
Mandandolo in prigione..ormai sappiamo cosa succede ai stupratori e i pedofili in primis!
Usare cane…troppo da leggere,non vorrei neanche pensare com’ com’è da vedere!?????????????

maria pilosi
24 Aprile 2020 18:27
Risponde a  Luigi Romenghi

Si infatti, bisogna anche pensare che è un presunto stupratore

Lino
10 Dicembre 2019 11:27

Le messicane generalmente sono talmente brutte ke ki le violenta è 1 STOICO

garofalo giuseppe
10 Dicembre 2019 21:19
Risponde a  Lino

ma ci sei nato coglione o ci sei diventato ultimamente?

maria pilosi
24 Aprile 2020 18:28
Risponde a  Lino

Non tutte le messicane sono brutte

stefano
12 Dicembre 2019 20:27

io ho il video ?

maria pilosi
24 Aprile 2020 18:29
Risponde a  stefano

Meglio non vederlo è orribile


Contatti:
Lisa Pendezza

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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