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Coronavirus, in India i media lo hanno definito un “virus italiano”

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Lo hanno definito "virus italiano": in India il coronavirus è diventato una nuova malattia diffusa da turisti provenienti dall'Italia.

coronavirus india
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Tutto è cominciato nel momento in cui un turista italiano, morto pochi giorni fa, è stato ricoverato il 3 marzo scorso ospedale di Jaipur. Il tampone era risultato positivo e da lì pare siano cominciate le discriminazioni. I media dell’India, infatti, avrebbero decritto il coronavirus come un “virus italiano” portato dai turisti. Era accaduto anche in Africa e di nuovo in altri Paesi: gli italiani spaventano.

Coronavirus India, il “virus italiano”

Non si tratta di un virus italiano ma mondiale: il coronavirus, secondo i media dell’India, sarebbe stato diffuso dai turisti che alloggiavano nelle loro strutture. Un nuovo motivo di discriminazione che ha portato molti alberghi a rifiutare le prenotazioni italiane e a cancellare le prenotazioni già confermate. Le persone italiane sono state inoltre messe in quarantena all’interno delle strutture, considerate degli untori.

Uno scenario drammatico quello che si delinea in alcuni Paesi stranieri, che guardano all’Italia con sdegno.

In India tutto è cominciato quando un turista italiano è stato trovato positivo al Covid-19: era l’inizio del mese di marzo. In Italia scoppiavano i due focolai di Codogno e Vo’, mentre nel mondo iniziavano a registrarsi i primi casi di contagio. L’Italia è diventata in tempi brevissimi il paese untore del coronavirus, nonostante gli studi sul possibile primo contagio europeo, che sarebbe avvenuto in Germania.


Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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