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Mamma e figlio di 5 anni morti in un ostello a Madrid

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Una mamma 35enne e il figlio di appena 5 anni sono stati trovati senza vita in un ostello spagnolo.

Madrid, mamma e figlio morti in un ostello
Giovane mamma e figlio di 5 anni sono stati trovati morti nella camera di un ostello spagnolo.

Dramma in Spagna: una mamma di 35 anni e il figlio sono stati trovati morti nella camera da letto di un ostello a Madrid. In base alle prime ricostruzioni, si tratterebbe di un omicidio-suicidio e, secondo quanto emerso, la donna aveva perso da poco la custodia del figlioletto.

Mamma e figlio morti in un ostello

Una giovane donna e il figlioletto di soli 5 anni sono stati trovati senza vita nella stanza numero 6 dell’ostello Levante, in via Postigo de San Martín nel centro della capitale spagnola.

Secondo la ricostruzione dei media locali, si tratterebbe di un omicidio-suicidio. Tamara, 35 anni, originaria della città spagnola Badajoz, avrebbe ucciso il proprio figlio prima di togliersi la vita impiccandosi con un lenzuolo. I due cadaveri sono stati trovati lunedì 6 luglio nella stanza in cui, in base a quanto riportato da alcuni media spagnoli, sono stati trovati anche due bicchieri con resti di ansiolitici. Mentre si attendono i risultati dell’autopsia, si pensa che la donna abbia ucciso il figlioletto facendogli ingerire dei farmaci.

L’analisi tossicologica confermerà se anche la 35enne aveva assunto ansiolitici prima del suicidio. Alla donna, che aveva seri problemi mentali, avevano tolto la custodia del bambino due settimane prima della tragedia.

L’allarme dei proprietari dell’ostello

La donna e il bambino avevano raggiunto l’ostello sabato sera e la 35enne aveva subito pagato per rimanere lì tre giorni.

Sono stati poi gli stessi proprietari dell’ostello a dare l’allarme dal momento che i due non avevano mai lasciato la stanza e non sentivano rumori. Secondo quanto riportato dai quotidiani spagnoli, con queste parole si sono espressi i proprietari della struttura: “Non è normale non sentire voci, né la televisione”. La polizia però non sarebbe intervenuta immediatamente. Gli agenti sono arrivati sul posto il lunedì, quando ormai per madre e figlio non c’era più niente da fare.

Entrambi erano morti da ore quando i poliziotti hanno aperto la porta della loro stanza. Nella camera sarebbe stata trovata una lettera, in cui la giovane mamma, spiegando il motivo del suo gesto, avrebbe scritto: “Vogliono togliermi mio figlio”.

Nata a Melito Porto Salvo (RC) nel 1982, si è laureata in Giurisprudenza nel 2011 presso l’università “Mediterranea” di Reggio Calabria ed ha conseguito l’abilitazione forense nel 2016. Da sempre appassionata di scrittura, collabora con Notizie.it, Blasting News e alcuni blog di wine & food.


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Giuseppina Maria Rosaria Sgrò

Nata a Melito Porto Salvo (RC) nel 1982, si è laureata in Giurisprudenza nel 2011 presso l’università “Mediterranea” di Reggio Calabria ed ha conseguito l’abilitazione forense nel 2016. Da sempre appassionata di scrittura, collabora con Notizie.it, Blasting News e alcuni blog di wine & food.

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