×

Lucy Dawson, ricoverata in psichiatria per errore: ora è una modella

Condividi su Facebook

Lucy Dawson, ricoverata in psichiatria per sbaglio, ha ottenuto il suo riscatto diventando una modella di successo.

Lucy Dawson
Lucy Dawson

Lucy Dawson, una studentessa inglese di Lincoln, è stata ricoverata in un reparto di psichiatria a causa di una diagnosi sbagliata. Il suo calvario è durato per tre mesi, in cui è stata riempita di psicofarmaci e sottoposta a cure estreme come l’elettroshock.

Nessuna cura sembrava funzionare e il motivo è stato trovato nella diagnosi errata che le è stata fatta.

Lucy Dawson dalla psichiatria alla carriera nella moda

A soli 20 anni, Lucy Dawson ha iniziato a soffrire di mal di testa, vista annebbiata, confusione e mancanza di forze. I medici, allora, hanno deciso di ricoverarla in un reparto psichiatrico, dandole diversi psicofarmaci e sottoponendola all’elettroshock.

Quando i medici si sono resi conto che nessuna cura funzionava, hanno rivalutato la diagnosi, capendo che era sbagliata. La ragazza soffriva di encefalite anti recettori Nmda. Lucy ha vissuto un vero e proprio calvario durato ben tre mesi, ma oggi è tornata a sorridere, è riuscita a laurearsi ed è diventata una modella di grande successo.

Una mattina la mia migliore amica mi ha trovato nella stanza, che avevo ridotto in condizioni penose, seduta sul pavimento e con gli occhi gonfi.

Non ero in grado di dire nulla, ho solo continuato a ridere in modo sconnesso” ha spiegato la ragazza. Poi ha parlato della corsa in ospedale con la madre e dei suoi tentativi di gettarsi dalla macchina in corsa, fino all’arrivo al Lincoln County Hospital. Una volta arrivata in ospedale, la ragazza ha iniziato a urlare, muoversi in modo sconnesso e quindi è stata immediatamente ricoverata in psichiatria perché era in preda a una crisi e a rischio di autolesionismo. Durante i tre mesi di ricovero le sue condizioni sono peggiorate, la ragazza si è chiusa ed è diventata incapace di percepire il suo corpo. Era diventata quasi catatonica, tanto che i medici erano convinti stesse per morire e come ultima possibilità hanno deciso di ricorrere all’elettroshock nel giorno del suo ventunesimo compleanno.

Quando Lucy è stata riportata nel suo letto d’ospedale continuava ad avere delle crisi molto forti e in un caso ha avuto un attacco così violento da cadere dal letto e bruciarsi la schiena su un termosifone. Quella caduta le ha danneggiato il nervo sciatico e da quel momento è parzialmente disabile con difficoltà di movimento della gamba sinistra. Dopo due mesi dall’uscita dall’ospedale le sue condizioni sono migliorate notevolmente. Da un esame del sangue è emersa la verità, ovvero che la diagnosi era sbagliata e la ragazza soffriva di encefalite anti recettori Nmda, malattia che si manifesta quando gli anticorpi prodotti dal sistema immunitario attaccano i recettori del cervello. A questo punto è iniziato un lungo periodo di riabilitazione ed è tornata a studiare ed è riuscita a laurearsi in criminologia. Prima, però, ha dovuto di nuovo imparare a parlare, riconoscere le persone e camminare. Il percorso è stato difficilissimo ma grazie all’aiuto dei suoi genitori, dei parenti e degli amici è riuscita a superarlo. Ora ha quasi 25 anni ed è una modella di successo, determinata a far conoscere meglio la malattia che l’ha colpita.

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Chiara Nava

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it

Leggi anche

Contents.media