Flavio Bolsonaro sarebbe in viaggio verso gli Usa insieme alla moglie e alle due figlie, mentre in Brasile proseguono le verifiche sulla sua presunta partenza. Le indiscrezioni si intrecciano con il caso dei passaporti annullati e con le indagini a suo carico, ma restano ancora diversi punti da chiarire sulla sua effettiva destinazione e sulle modalità del trasferimento.
Brasile, Flavio Bolsonaro sarebbe diretto negli Usa: il viaggio con la famiglia e i dubbi sulla fuga
La possibile partenza di Flavio Bolsonaro dal Brasile verso gli Stati Uniti è al centro di ricostruzioni contrastanti diffuse dai media brasiliani e argentini. Secondo il sito Metropoles, il senatore, figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro e sconfitto da Luiz Inácio Lula da Silva nella corsa presidenziale, sarebbe «in volo per gli Stati Uniti».
La notizia sarebbe stata confermata da persone vicine alla famiglia anche a Folha de S.Paulo, mentre CNN Brasil riferisce che con lui viaggerebbero la moglie e le due figlie. La destinazione finale potrebbe essere la Florida, con un possibile arrivo a Miami o in un’altra città statunitense.
Secondo fonti citate dai media, il trasferimento sarebbe stato organizzato con l’aiuto di un avvocato vicino alla famiglia Bolsonaro.
Il coordinatore della campagna elettorale, Rogério Marinho, ha tuttavia inizialmente smentito la fuga. L’ultimo messaggio attribuito al senatore sarebbe stato inviato proprio a Marinho alle 8 del mattino.
Il caso del jet privato e i passaporti annullati: le ultime notizie su Flavio Bolsonaro
Le indiscrezioni sulla partenza si intrecciano con la vicenda del presunto trasferimento notturno in Argentina. Secondo una ricostruzione pubblicata da Infobae, Bolsonaro avrebbe attraversato a piedi il confine argentino tra le 21 e le 22 di lunedì 26 ottobre, evitando i normali valichi, per raggiungere un aereo privato diretto a Fort Lauderdale, in Florida. Un jet Gulfstream G400 della compagnia Baires Fly sarebbe atterrato a Puerto Iguazú alle 23:45, ma il decollo previsto intorno alle 2 non sarebbe avvenuto perché uno dei quattro passeggeri attesi non si sarebbe presentato.
Nel frattempo, la Polizia federale brasiliana sta verificando i registri dei voli e i movimenti ai confini per accertare se il politico abbia effettivamente lasciato il Paese. Anche le autorità argentine sono state interpellate, ma il governo di Javier Milei ha negato che Bolsonaro sia entrato in Argentina.
Sullo sfondo c’è la decisione della magistratura brasiliana di annullare i passaporti del senatore, dopo che non sarebbero stati consegnati entro il termine di 24 ore stabilito dal giudice della Corte Suprema Alexandre de Moraes. Secondo le ricostruzioni riportate dai media, il provvedimento sarebbe collegato a indagini per presunto riciclaggio di denaro e altri reati, nell’ambito del caso della banca Master e dell’inchiesta sui fondi dell’INSS. Negli Stati Uniti vive già il fratello Eduardo Bolsonaro, trasferitosi nel febbraio 2025 a Southlake, in Texas, con la moglie Heloísa. Su di lui pare ci sia un mandato di arresto e sarebbe stata riportata una condanna definitiva a quattro anni e due mesi di reclusione per coazione nel corso di un procedimento giudiziario.
Intanto, secondo le fonti citate da CNN Brasil, l’amministrazione di Donald Trump sarebbe informata della possibile permanenza di Flavio negli Stati Uniti e starebbe valutando l’eventualità di concedergli asilo politico. Si tratta, al momento, di informazioni attribuite a fonti giornalistiche, mentre restano da chiarire gli spostamenti effettivi del senatore e le circostanze della sua eventuale partenza.
