Francesca Fagnani ha comunicato ai vertici della Rai la volontà di risolvere il contratto di esclusiva che la lega all’azienda, decisione emersa durante l’estate a Viale Mazzini. Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2026.
La notizia interessa il palinsesto e il valore del format Belve condotto dalla giornalista su Rai 2, e ha suscitato reazioni nella direzione Intrattenimento Prime Time.
L’eventuale uscita potrebbe spostare il programma su un’altra rete, con impatti contrattuali e di produzione.
Perché la richiesta è emersa e il contesto aziendale
La Fagnani avrebbe motivato la richiesta con insoddisfazione per la valorizzazione professionale e per rapporti di fiducia ritenuti compromessi con alcuni dirigenti. La tensione è aumentata dopo che alla conduttrice non è stata affidata la conduzione di Chi l’ha visto incarico assegnato a Raffaella Griggi collaboratrice di Federica Sciarelli.
Il tema interessa anche la gestione dei palinsesti: non risulta definito un piano di produzione per la nuova edizione di Belve prevista per la stagione successiva, con un primo ciclo indicato intorno al 20 ottobre nelle comunicazioni preliminari.
Interlocuzioni con la direzione e la posizione ufficiale
La direzione Intrattenimento Prime Time ha indicato interlocuzioni in corso per cercare una soluzione.
Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time, ha rilasciato una nota aziendale in cui ha scritto: “Francesca Fagnani è un asset fondamentale e una risorsa preziosa per la Direzione Intrattenimento Prime time ed ha un contratto di esclusiva con l’azienda. Durante l’estate ci sono state varie interlocuzioni sugli sviluppi del programma. Oggi siamo al lavoro.”
La dichiarazione di Williams e il cognome Liberatore sono stati ufficialmente utilizzati per chiarire che la Rai considera la conduttrice una risorsa centrale e che si stanno svolgendo trattative interne.
Nomine negate e opportunità mancate
La mancata assegnazione di Chi l’ha visto a Fagnani è apparsa determinante: la conduzione è stata affidata a Raffaella Griggi scelta motivata come continuità rispetto a Federica Sciarelli. In passato il nome di Francesca Fagnani era stato accostato a sostituzioni in altri programmi di approfondimento dopo l’uscita di figure come Sigfrido Ranucci mentre successivamente la conduzione di quei programmi è stata affidata a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi.
Questi avvicendamenti hanno alimentato le ragioni della conduttrice, che avrebbe percepito una scarsa valorizzazione e una mancanza di piano produttivo per la nuova stagione di Belve.
Possibili destinazioni e implicazioni per il format
Se la risoluzione del contratto andasse in porto, la Fagnani potrebbe cercare collocazione altrove: tra le opzioni indicate figurano Mediaset e reti dove è presente il compagno Enrico Mentana. Il carattere proprietario attribuito al format Belve renderebbe centrale la negoziazione sulla titolarità del marchio e dei diritti di produzione.
La porta a un’altra rete porterebbe a decisioni su tempistiche e produzione che dovrebbero essere concordate tra le parti coinvolte, compresa la gestione dei contratti in essere fino alla data di scadenza indicata nei documenti citati in sede di interlocuzione.
Al momento permangono interlocuzioni aperte tra la conduttrice e la direzione di Viale Mazzini; la situazione resta quindi in evoluzione e soggetta a ulteriori sviluppi.
