L’Italia è in lutto per la scomparsa di Francesco Guccini il cantautore che per oltre cinquant’anni ha intrecciato musica, letteratura e impegno civile. Morto il 6 agosto 2026 all’età di 86 anni, Guccini lascia un vuoto incolmabile nella cultura italiana.
La famiglia ha annunciato che i funerali si svolgeranno in forma privata nei prossimi giorni, mentre a settembre è prevista una cerimonia pubblica per permettere a tutti di salutarlo.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato Guccini come un poeta e un intellettuale che ha composto canzoni che hanno segnato questi anni, parlando di impegno, giustizia e uguaglianza.
Le reazioni della politica e della cultura
In Aula alla Camera, la capogruppo del Partito Democratico Chiara Braga ha annunciato commossa la morte di Guccini, suscitando un lungo applauso nell’emiciclo di Montecitorio.
Braga ha definito Guccini un poeta che ha saputo raccontare il nostro tempo, proponendo un momento di ricordo in Aula a settembre.
Il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha ricordato alcune delle canzoni più celebri di Guccini, sottolineando come le sue opere siano parte della nostra vita e lo saranno per sempre.
Anche la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha espresso il suo cordoglio, ricordando come Guccini abbia sempre saputo stare dalla parte degli ultimi e dire la verità, anche quando era scomoda.
Gli omaggi dei colleghi e degli amici
Molti artisti e amici di Guccini hanno espresso il loro dolore e il loro affetto attraverso i social media. Caterina Caselli ha ricordato Guccini come un amico e un grande musicista, mentre Max Giusti ha sottolineato la sua dignità e le sue idee. Luciano Ligabue ha espresso la sua ammirazione sconfinata per Guccini, definendolo un maestro.
In via Paolo Fabbri a Bologna, dove Guccini ha vissuto fino al 2012, la gente ha lasciato mazzi di fiori e biglietti, mentre le sue canzoni risuonavano a tutto volume. Antonello Venditti ha ricordato Guccini come un testimone di un Novecento duro a morire nei nostri cuori, mentre Vasco Rossi ha sottolineato come Guccini sia stato sempre attuale e coerente con le sue canzoni.
Il ricordo di Bologna e degli artisti
Bologna ha cantato in strada per Francesco Guccini, con tante persone riunite in cerchio con le chitarre a intonare le sue canzoni davanti alla casa dove ha abitato per tanti anni. Il sindaco Matteo Lepore ha condiviso un video delle persone che cantano Autogrill sottolineando come Bologna ovunque stia cantando per Francesco.
Jovanotti ha ricordato Guccini come un artista le cui canzoni sono diventate pezzi di un paese, mentre Luca Carboni ha ricordato Guccini come un gigante in tutti i sensi. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha sottolineato come Guccini meriti un ricordo unanime al di là di qualsiasi strumentalizzazione politica.
Giorgia Meloni ha ricordato Guccini come un interprete delle inquietudini e degli ideali di generazioni di italiani, mentre Claudio Baglioni ha salutato Guccini come il Maestrone. Anche il disegnatore Milo Manara ha voluto ricordare Guccini con un post sui suoi profili social.
