Tragedia al Rally di Scandicci, in provincia di Firenze, dove un incidente durante una prova speciale è costato la vita ad Andrea Bartarelli, pilota fiorentino di 50 anni. L’uomo era alla guida di una Citroën C3 quando, per cause ancora da chiarire, ha perso il controllo della vettura ed è uscito di strada, finendo in una scarpata.
Nell’incidente è rimasto ferito anche il navigatore Massimo Bazzani, che viaggiava al suo fianco. Immediato l’intervento dei soccorritori, sia sanitari sia tecnici, ma per Bartarelli non c’è stato nulla da fare.
L’organizzazione della manifestazione, dopo aver ricevuto la segnalazione dell’incidente, ha disposto la sospensione della gara e l’annullamento della competizione. Per fare chiarezza su quanto accaduto è stata inoltre convocata una conferenza stampa nel tardo pomeriggio.
L’incidente durante la prova speciale Pulica: l’auto finisce in una scarpata
L’incidente mortale si è verificato nel corso della prova speciale denominata Pulica, la seconda prevista dal programma del Rally di Scandicci. Il tratto cronometrato si snoda lungo una strada collinare nel territorio comunale di Montespertoli, in provincia di Firenze, località originaria dello stesso Andrea Bartarelli.
Il pilota, che gareggiava insieme al navigatore Massimo Bazzani, aveva il numero 1 sulle fiancate della propria Citroën C3. Secondo le prime informazioni disponibili, l’uscita di strada sarebbe avvenuta a circa 2,5 chilometri dal punto di partenza della prova speciale. La vettura avrebbe perso aderenza, finendo fuori dalla carreggiata e precipitando in una scarpata.
La segnalazione dell’incidente è arrivata immediatamente dai commissari di percorso, che hanno attivato le procedure di emergenza. Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso sanitari e il personale tecnico, mentre le partenze delle altre vetture sono state sospese per consentire le operazioni di assistenza e mettere in sicurezza l’area.
Solo tre equipaggi sono riusciti a completare il tratto cronometrato prima dell’interruzione definitiva della prova. Il navigatore Massimo Bazzani è rimasto ferito nell’impatto ed è stato soccorso.
Rally di Scandicci annullato dopo la morte del pilota
La notizia della morte di Andrea Bartarelli ha portato gli organizzatori a interrompere definitivamente la manifestazione. Il Rally di Scandicci è stato quindi annullato, nonostante fosse una delle ultime competizioni a partecipazione nazionale inserite nel calendario automobilistico italiano del 2026.
La gara avrebbe dovuto articolarsi in due semitappe: la prima era in programma nel pomeriggio di oggi, mentre la seconda si sarebbe dovuta svolgere nella giornata di domani.
Dopo l’incidente, l’organizzazione ha convocato una conferenza stampa per le 18.15, con l’obiettivo di fornire ulteriori informazioni sull’accaduto e sulla decisione di cancellare la competizione.
La tragedia ha scosso il mondo del rally e la comunità di Montespertoli, territorio al quale Bartarelli era legato anche per le sue origini. Restano da chiarire le cause che hanno portato la Citroën C3 a uscire di strada durante la prova speciale.
