Le autorità ucraine hanno rivelato di aver sventato un presunto piano dell’FSB per assassinare un oppositore anti-Kremlin a Kyiv. L’incidente ha portato a uno scontro tra due agenzie di sicurezza ucraine, sollevando domande sulla coordinazione tra i servizi segreti del paese.
Il bersaglio dell’attentato sarebbe stato Stepan Kaplunov vice comandante delle operazioni di combattimento del Russian Volunteer Corps un’unità di russi di estrema destra che combatte a fianco delle forze ucraine.
Il Russian Volunteer Corps ha riferito che Kaplunov era stato rapito davanti a casa sua alcuni giorni prima.
Lo scontro tra SBU e HUR
In un comunicato, il Servizio di Sicurezza Ucraino (SBU) ha dichiarato che un gruppo di individui ha compiuto un attacco armato contro i suoi investigatori durante una perquisizione.
Le forze speciali dell’SBU hanno risposto al fuoco, neutralizzando gli aggressori e ferendone diversi. L’SBU ha affermato che gli assalitori appartenevano a “una delle unità delle Forze Armate Ucraine”.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha criticato i capi sia dell’SBU che del HUR (Direzione Generale dell’Intelligence) per aver inizialmente taciuto sull’apparente scontro tra le loro agenzie.
Secondo il consigliere per le comunicazioni di Zelensky, Dmytro Litvin il presidente ha richiesto che le due agenzie informino il pubblico su quanto accaduto.
Le accuse e le indagini
L’SBU non ha identificato l’oppositore russo che sarebbe stato preso di mira dall’FSB. Questo comunicato è arrivato dopo rapporti e video di un presunto scontro a fuoco a Kyiv tra gli ufficiali dell’SBU e i membri del HUR. Il presidente Zelensky ha definito la situazione “assolutamente vergognosa” e ha ordinato un’indagine approfondita.
Il comandante dell’unità speciale “Timur” del HUR, che include il Russian Volunteer Corps, ha affermato che Kaplunov era stato “rapito in pieno giorno” dai membri dell’SBU e detenuto senza accuse. Dopo aver negoziato un accordo sulle procedure legali, il comandante ha dichiarato che l’SBU ha iniziato ad arrestare i rappresentanti del HUR, accusando l’SBU di aver aperto il fuoco su ufficiali del HUR disarmati.
L’avvocato di Kaplunov, Taras Borovskyi, ha riferito che tre membri del HUR sono stati feriti nello scontro a fuoco, due dei quali gravemente. Borovskyi ha anche contestato la versione dell’SBU, definendola un tentativo di giustificare una detenzione extrajudiziale e una “mossa di pubbliche relazioni”.
Le conseguenze e le domande aperte
Zelensky ha firmato un decreto per destituire Oleg Khramov, capo del dipartimento per la protezione dei segreti di Stato dell’SBU, e ha richiesto un’indagine approfondita. Il capo dell’Ufficio del Presidente, Kyrylo Budanov, ha sottolineato la necessità di un’indagine “approfondita e imparziale”.
Questo incidente solleva domande sulla coordinazione tra le agenzie di sicurezza ucraine e sulla trasparenza delle loro operazioni. Mentre le indagini continuano, la comunità internazionale osserva da vicino gli sviluppi, consapevole delle implicazioni più ampie per la sicurezza regionale.
