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G7, un miliardo di dosi di vaccini saranno donate ai paesi poveri

G7, un miliardo di dosi di vaccini saranno donate ai paesi poveri. I Sette Grandi presenteranno "un piano per ampliare la produzione di vaccini"

Boris Johnson e Joe Biden al G7

I leader del G7 annunciano che un miliardo di dosi di vaccini anti covid saranno donate ai paesi poveri, si apre così, oggi 11 giugno in pectore ma domani in maniera ufficiale, il vertice dei sette leader dei paesi più ricchi ed influenti del pianeta.

E si apre, dopo quelli omologhi affidati ai ministri su sanità ed economia, con un annuncio che fa ben sperare per le sorti di una pandemia che più che mai ha sottolineato l’interconnessione assoluta di tutte le nazioni del mondo di fronte a grandi problemi e grandi urgenze

G7, un miliardo di dosi di vaccini ai paesi poveri: l’annuncio dalla Cornovaglia

Il G7, che si tiene in Cornovaglia e che vede il premier britannico Boris Johnson nelle vesti di Anfitrione, si è dunque aperto con un impegno preciso, si spera non solo di facciata pubblicistica.

È quello a distribuire un miliardo di dosi di vaccini anti-Covid ai paesi poveri che per le loro situazioni socio economiche sono inevitabilmente indietro nelle campagne vaccinali. Appare fin troppo evidente che l’annuncio e la decisione in sé, al di là della condivisibile trazione etica, hanno un fondamento molto più empirico: dato che si parla di un virus se tutto il mondo non sarà schermato rischiano anche i paesi che con l’immunizzazione sono già avanti

G7, un miliardo di dosi di vaccini ai paesi poveri: “Porre fine alla pandemia nel 2022”

L’annuncio lo ha dato il il governo britannico, che presiede il vertice. Downing Street ha spiegato in una nota che “l’obiettivo è porre fine alla pandemia nel 2022”. Un obiettivo ambizioso ma possibile purché si ragioni davvero su scala planetaria. Arriva dunque da Carbis Bay, in Cornovaglia la grande speranza di un’azione corale, una speranza che si interseca anche con i singoli interessi dei paesi, primo fra i quali proprio il Regno Unito, che almeno finora in tema di distribuzione di vaccini ai Paesi poveri non aveva brillato per decisionismo. Downing Street ha invece annunciato in queste ore che dal canto suo Londra donerà 100 milioni di dosi, mentre gli Usa si sono già impegnati a fornire 500 milioni di vaccini. 

G7, un miliardo di dosi di vaccini ai paesi poveri: l’esordio di Mario Draghi

Quel miliardo di dosi di vaccini contro il coronavirus arà frutto di condivisione di fiale e finanziamento per l’acquisto. La nota chiosa che i Sette Grandi “presenteranno un piano per ampliare la produzione di vaccini al fine di raggiungere questo obiettivo”. Occhi puntati anche sull’esordiate Mario Draghi, che proprio sabato pomeriggio avrà una riunione bilaterale con il presidente americano Joe Biden. L’agenda del presidente del Consiglio si preannuncia fitta e l’ex presidente della Bce sarà lead speaker nel dibattito di due panel proprio su ripresa e clima

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