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In viaggio tra le ricette tipiche del Delta del Po e Albarella

Il territorio del Delta del Po è ricco di cose da scoprire, anche a tavola. Dal riso, eccellenza coltivata in queste zone da oltre 500 anni, alle specie ittiche che vivono tra il mare e la laguna, vale la pena organizzare un itinerario gastronomico a base delle ricette tipiche del Delta.

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Il mare e la laguna sono gli assoluti protagonisti del Delta del Po, tanto nel paesaggio quanto a tavola. Le ricette tipiche della zona del Delta del Po riescono a valorizzare al meglio le risorse del territorio, dai frutti di mare ai pesci allevati e pescati lungo la costa. Anche la terra regala delle eccellenze tutte da gustare, come il radicchio di Chioggia e il riso del Delta del Po, entrambi tutelati dal marchio IGP.

Il riso del Delta del Po, alla base di primi piatti straordinari

Il riso si coltiva nelle terre del Delta del Po almeno dal ‘500. Il terreno, ricco di acqua e di minerali, presenta le condizioni ideali per la coltivazione del riso, che qui viene proposto nelle varietà Baldo, Arborio, Carnaroli e Volano. Il riso del Delta del Po è una IGP che i ristoranti della zona propongono in abbinamento con altre eccellenze a chilometro zero. Un esempio è il risotto con radicchio di Chioggia – anche questo IGP – e zafferano. Nel periodo autunnale sui menu dei ristoranti non manca la versione del risotto con la zucca barucca, tipica della zona veneta del parco del Delta del Po.

I prodotti ittici del Delta, tra cozze, vongole, ostriche rosa e anguille

È probabilmente nei secondi piatti che si riescono a cogliere appieno le particolarità dei prodotti tipici del Delta del Po. Nei menu dei ristoranti a essere protagonisti sono i prodotti del mare, trasformati in ricette più o meno conosciute.

Nella zona di Comacchio, nella parte meridionale del parco del Delta del Po, il prodotto tipico è l’anguilla, proposta in mille modi diversi. Gustata alla griglia, in umido, fritta, marinata, è una prelibatezza apprezzata sia dai locali sia dai turisti, Nella zona di confine tra il Veneto e l’Emilia Romagna si incontra la Sacca degli Scardovari, un ampio bacino nel quale si coltivano e pescano decine di varietà di pesci e molluschi, pronti a finire in tavola. È in questo specchio di mare che vivono le ostriche rosa, le vongole del Polesine, le schie e le moleche. Il fondale sabbioso della Sacca degli Scardovari è l’habitat perfetto per ospitare le schie, dei piccoli gamberetti gustosi e saporiti. Tipicamente, vengono servite fritte o usate per condire la polenta.

Altrettanto gustose e particolari sono le moleche, i granchi che vengono pescati durante il periodo della muta e che si distinguono quindi per il guscio morbido. La ricetta tipica prevede che vengano servite fritte accompagnate da un po’ di polenta. La lista dei piatti tipici del Delta del Po è lunga e varia anche in base alla stagionalità degli ingredienti. Il “risotto de pese” alla Polesana, ad esempio, prevede l’uso del pescato del giorno, mentre durante il periodo primaverile in tavola non mancano gli asparagi.

I ristoranti dell’isola di Albarella sono la meta ideale per assaporare al meglio la cucina del territorio del Delta del Po e per gustare i piatti della tradizione, realizzati rispettando le caratteristiche di ciascun ingrediente e valorizzando le eccellenze prodotte in questa zona così unica e speciale.

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