Nella notte tra venerdì e sabato, gli attacchi aerei ucraini hanno preso di mira due importanti raffinerie di petrolio in Russia, causando incendi e interruzioni nella produzione energetica. Le operazioni militari hanno colpito sia la raffineria di Ilsky, nella regione meridionale di Krasnodar, sia quella di Syzran, nella regione di Samara più a nord.
Questi attacchi fanno parte di una strategia più ampia di Kyiv per limitare le risorse finanziarie russe destinate allo sforzo bellico.
L’attacco alla raffineria di Ilsky
Le autorità locali hanno confermato che un incendio alla raffineria di Ilsky è stato domato sabato. Secondo le autorità russe, l’incendio è stato causato da detriti di un drone ucraino.
La raffineria, con una capacità di progettazione di oltre 6 milioni di tonnellate metriche di petrolio all’anno è un importante impianto energetico nella regione di Krasnodar. L’attacco ha causato danni significativi, anche se non sono stati ancora resi noti i dettagli completi.
L’attacco alla raffineria di Syzran
Nel frattempo, il governatore della regione di Samara, Vyacheslav Fedorishchev ha dichiarato che i droni hanno preso di mira un impianto industriale nella regione, senza specificare quale impianto sia stato colpito.
La raffineria di Syzran con una capacità di lavorazione di 8,5 milioni di tonnellate annue è un altro pilastro cruciale dell’infrastruttura energetica russa. Gli attacchi hanno causato incendi in entrambi gli impianti, anche se non sono stati forniti dettagli sui danni specifici.
La risposta russa
Il ministero della Difesa russo ha affermato di aver distrutto 397 droni ucraini in diverse regioni durante la notte. Questa affermazione, tuttavia, non è stata verificata indipendentemente da agenzie di stampa come Reuters. Gli attacchi ucraini fanno parte di una campagna più ampia per deprivare la Russia delle risorse necessarie per finanziare il suo sforzo militare secondo quanto dichiarato da Kyiv.
Mentre il conflitto continua, gli attacchi alle infrastrutture energetiche russe rappresentano un cambiamento significativo nella strategia ucraina mirando a colpire il cuore economico del paese. Le conseguenze di questi attacchi potrebbero avere ripercussioni a lungo termine sulla capacità della Russia di sostenere il suo impegno militare.
