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Incendio a Rivabella, lido e pineta devastati dalle fiamme: probabile origine dolosa

Incendio a Rivabella, lido e pineta devastati dalle fiamme: probabile origine dolosa

Incendio a Rivabella, le fiamme devastano la pineta e un lido: oltre sei ettari bruciati, evacuate circa 200 persone.

Un vasto incendio ha devastato pineta e lidi a Rivabella, sul litorale di Gallipoli. Oltre sei ettari di vegetazione sono stati distrutti dalle fiamme, che hanno anche mandato in cenere un lido e costretto circa 200 persone a evacuare. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, Protezione Civile, elicotteri e Canadair.

Fiamme tra Padula Bianca e Rivabella: pineta distrutta e lido devastato

È un bilancio pesantissimo quello lasciato dall’incendio divampato nel pomeriggio di venerdì sul litorale nord di Gallipoli, tra Padula Bianca e Rivabella. Il rogo, alimentato dalle forti raffiche di tramontana, si è propagato rapidamente nella vegetazione, trasformando la pineta in un’enorme distesa di cenere e minacciando stabilimenti balneari, abitazioni, parcheggi e strutture ricettive.

Le fiamme, alte decine di metri, erano visibili anche a chilometri di distanza e dalla Statale 101, dove il fumo ha ridotto drasticamente la visibilità. Una densa colonna nera ha invaso l’area, rendendo l’aria difficile da respirare e alimentando il panico tra residenti e turisti.

Tra le strutture maggiormente colpite c’è l’Holiday Beach, che sarebbe stato devastato dalle fiamme.

Il fuoco ha distrutto ristorante, lettini, ombrelloni e chiosco, senza lasciare praticamente nulla della struttura. “Sono andati in fumo in pochi minuti 44 anni di attività, noi per fortuna siamo riusciti a metterci in salvo prima che le fiamme aggredissero il lido“, le parole del titolare Antonio Alessandrelli, come riportato da Tgcom24.

Un altro stabilimento balneare è invece riuscito a salvarsi grazie all’intervento del proprietario, che ha realizzato una sorta di barriera d’acqua utilizzando una pompa per la fogna e un tubo lungo circa 60 metri, gettato direttamente in mare. Secondo diversi testimoni, poco prima che il fuoco si sviluppasse sarebbe stato avvertito un forte boato nella pineta, seguito immediatamente dall’innalzamento delle fiamme.

Incendio a Rivabella, lido e pineta devastati dalle fiamme: i danni dopo il rogo

L’emergenza ha imposto l’evacuazione precauzionale di Rivabella, con circa 200 persone ospitate in un residence trasferite nell’area di una vicina discoteca. Nel momento più critico, numerosi turisti e residenti hanno lasciato rapidamente case, spiagge e strutture ricettive; alcuni hanno anche preparato i bagagli per allontanarsi dalla zona. Complessivamente, le fiamme hanno distrutto oltre sei ettari di macchia mediterranea e coinvolto anche un secondo fronte, sviluppatosi a circa un chilometro di distanza in una zona di macchia e uliveto. Il sindaco Flavio Fasano ha parlato di un incendio di probabile origine dolosa, definendo l’episodio un gesto «vile e vigliacco».

Per ore hanno lavorato senza sosta circa 30 vigili del fuoco, supportati da una decina di mezzi, dalla Protezione Civile, dall’Arif, dalla Capitaneria di porto, dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri, dalla Croce Rossa e dalla Polizia locale, impegnata anche nella gestione del traffico. Decisivo il supporto aereo: sono entrati in azione un Canadair e due elicotteri, provenienti da Grottaglie e Foggia. Le operazioni di spegnimento si sono concluse intorno alle 18.30, dopo oltre cinque ore di lavoro, lasciando spazio alle attività di bonifica e monitoraggio per scongiurare la comparsa di nuovi focolai.

Il giorno dopo, a dominare sono le immagini della devastazione: la pineta completamente bruciata e le strutture danneggiate raccontano la violenza del rogo. Ma accanto ai danni è partita anche una gara di solidarietà per l’Holiday Beach. Confimprese demaniali di Lecce ha coinvolto i propri associati e diversi stabilimenti hanno messo a disposizione gratuitamente attrezzature per consentire la ripartenza: dagli ombrelloni ai lettini, passando per passerelle in legno, frigoriferi e freezer. Una società ha inoltre offerto la propria disponibilità a ricostruire la struttura. Il Comune di Gallipoli sta valutando anche un provvedimento per sostenere la continuità dell’attività attraverso il rinnovo della concessione demaniale. “Un aiuto concreto, una promessa qualificata a rinnovare la concessione in scadenza“, ha dichiarato Fasano.

Nel frattempo, per evitare nuovi incendi, la costa sarà sorvegliata con aerei dotati di telecamere termiche e droni dei carabinieri forestali. Rinviati, infine, al 10 agosto i fuochi d’artificio previsti per la festa di Santa Cristina.

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