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Inchiesta di Bruxelles: il Qatar respinge le accuse di coinvolgimento

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Scandalo per i mondiali in Qatar: è in corso un inchiesta per la presunta corruzione da parte di diversi membri del Parlamento Europeo di varie Nazioni.

Il Qatar ha negato nuovamente di essere a conoscenza delle vicende europarlamentari oggetto di inchiesta da parte della Corte di Bruxelles.

Il Qatar si estranea dallo scandalo di corruzione europarlamentare

Il Qatar ha smentito ogni collegamento con lo scandalo di corruzione che sta colpendo ex membri e membri attuali del Parlamento Europeo:

«Ogni associazione del governo di Doha con le accuse riportate è infondata e basata su informazioni gravemente sbagliate. Lo Stato del Qatar lavora attraverso l’impegno tra istituzioni e opera in pieno rispetto delle leggi e regolamentazioni internazionali».

Questo quanto si legge in un comunicato ufficiale.

Lo scandalo Europarlamentare: sospesa la vice-presidente greca

La vice presidente greca Eva Kaili è finita in arresto dopo essere stata coinvolta in un’inchiesta legata alla corruzione nei Mondiali in Qatar. Sono stati fermati inoltre anche l’ex eurodeputato del PD, Pier Antonio Panzeri,e il segretario generale dell’organizzazione internazionale dei sindacati, Luca Visentini.

Agli arresti anche la moglie e la figlia del signor Panzeri.

«Apprendiamo con sconcerto delle indagini e dei fermi in corso a Bruxelles facenti seguito a episodi di presunta corruzione da parte del Qatar, in particolar modo a fronte delle persone coinvolte. Si tratta di accuse e di questioni estremamente gravi su cui va fatta luce».

Questo il comunicato degli eurodeputati del PD.