La notte tra le 3 di mattina e le 3 del mattino, lungo via Pantano all’altezza del civico 41 a Guidonia Monteceliosi è consumata una tragedia stradale che ha coinvolto due giovani. I due, usciti da un locale della zona, stavano camminando a bordo strada quando una Renault Clio li ha travolti. Nonostante l’intervento del personale del 118per uno dei ragazzi non c’è stato nulla da fare: si tratta di Matteo D’Ambrosiostudente di 23 annila cui salma è stata trasferita all’obitorio del Verano di Roma per l’autopsia.
Dettagli dell’investimento e condizioni delle vittime
Secondo la ricostruzione iniziale effettuata dai Carabinieri della Tenenza di Guidoniaal momento dell’impatto erano coinvolti due coetanei: il 23enne deceduto e un altro ragazzo, anch’egli studente, che è rimasto ferito ma è rimasto cosciente e non in pericolo di vita. L’impatto è avvenuto in una zona dove numerose auto erano parcheggiate a bordo strada; la dinamica ha prodotto danni alla vettura compatibili con l’investimento.
Sul posto sono state svolte le operazioni di soccorso e i rilievi tecnico scientifici necessari per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Orario e prime misure mediche
Il sinistro è stato segnalato intorno alle 3 della notte. È intervenuto il personale medico del 118 che ha praticato i tentativi di rianimazione sul luogo dell’incidente senza successo per il 23enne.
La presenza di testimoni oculari e la raccolta di filmati provenienti dalle telecamere della zona hanno permesso ai militari di avviare le indagini in tempi rapidi per identificare il mezzo pirata.
Il conducente, la costituzione e gli accertamenti
Diverse ore dopo la fuga, il conducente dell’auto si è spontaneamente presentato in caserma: è un uomo di 26 annioperaio e incensurato residente nella zona. Sottoposto a controllo, il 26enne è risultato positivo all’alcol test e per questo motivo è stato denunciato a piede libero per omicidio stradale aggravato e omissione di soccorso. L’uomo è stato inoltre sottoposto ad analisi tossicologiche presso l’Ospedale di Tivolii cui esiti sono attualmente in corso di acquisizione dalle autorità competenti.
Sequestro della vettura e verifica documentale
La Renault Clio coinvolta, di proprietà del padre del conducente, è stata posta sotto sequestro dopo che i carabinieri hanno riscontrato danni compatibili con la dinamica dell’investimento. I documenti di guida, circolazione e assicurativi sono risultati in regola al momento dei controlli; tuttavia, la posizione del conducente resta gravemente compromessa per la fuga dal luogo dell’incidente e per l’esito dell’alcol test.
Altre persone coinvolte e sviluppi investigativi
In caserma si è presentato anche un minorestudente e incensurato, che ha dichiarato di trovarsi a bordo dell’auto al momento dell’impatto. Anche per lui è scattata una denuncia a piede libero per omissione di soccorso. I carabinieri hanno continuato le indagini raccogliendo testimonianze e materiale video che possano corroborare le fasi dell’accaduto e la responsabilità dei presenti.
Le autorità hanno inoltre disposto la chiusura temporanea della strada per consentire i rilievi tecnico-scientifici. La salma di Matteo D’Ambrosio è stata trasferita al Verano per l’autopsia, atto necessario a chiarire eventuali dettagli medici collegati all’investimento. Gli esiti delle analisi tossicologiche svolte all’Ospedale di Tivoli sul conducente saranno acquisiti nei prossimi giorni e integreranno il fascicolo aperto dalla Tenenza di Guidonia.
Le indagini proseguono con l’obiettivo di ricostruire in modo completo la successione degli eventi avvenuti quella notte: dalle responsabilità al momento della guida fino alle ragioni della fuga iniziale. La comunità locale è rimasta scossa dalla perdita del giovane e attende gli sviluppi ufficiali delle attività investigative.
