Un evento sportivo si è trasformato in tragedia il 5 settembre in Valsabbia, tra Casto e Bione. Francesco De Pasquale, 63 anni, residente a Caselle Torinese, ha perso la vita dopo essere stato travolto da un’auto in gara durante una prova speciale del Rally 1000 Miglia. L’incidente ha portato alla sospensione immediata della competizione, che avrebbe dovuto concludersi nel centro di Brescia.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, De Pasquale si trovava in prossimità di una curva, intento a scattare fotografie alle vetture in transito. Un’auto da gara ha perso il controllo, uscendo dalla traiettoria prevista e investendo l’uomo, per poi finire in un fosso. I soccorsi sono stati immediati, ma per il 63enne non c’è stato nulla da fare.
La moglie e la figlia, presenti sul luogo, non hanno riportato lesioni.
Le indagini in corso
La Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta affidata al magistrato Francesca Sussarello. Gli accertamenti mirano a chiarire la posizione esatta di De Pasquale al momento dell’impatto e se si trovasse in un’area consentita al pubblico.
Verrà anche ricostruita la traiettoria della vettura e la sequenza esatta che ha portato all’investimento.
La reazione degli organizzatori
Il presidente di ACI Brescia Aldo Bonomi, ha espresso profondo cordoglio alla famiglia della vittima: “Non ci sono molti commenti da fare. Il dolore è grande”. Il direttore di gara ha sottolineato la tempestività dell’intervento dei soccorsi, ma ha confermato che De Pasquale sarebbe morto sul colpo secondo i primi accertamenti.
La competizione è stata definitivamente annullata, e agli equipaggi ancora in gara è stato chiesto di raggiungere direttamente il Centro Fiera di Montichiari, dove i responsabili della manifestazione hanno incontrato la stampa per fornire aggiornamenti.
Un precedente simile
Questa tragedia riporta alla memoria un altro Grave incidente avvenuto nel Bresciano durante una competizione automobilistica. Il 29 luglio 2017, durante le prove ufficiali della Malegno-Ossimo-Borno, una vettura uscì di strada nei pressi di Ossimo Inferiore, travolgendo due commissari di percorso. Nell’incidente perse la vita Mauro Firmo, 57 anni, commissario ACI di Carpenedolo, mentre il collega rimase gravemente ferito. Anche in quell’occasione la manifestazione venne sospesa e poi definitivamente annullata.
La comunità sportiva e gli appassionati di auto sono in lutto per questa nuova tragedia, che solleva ancora una volta questioni sulla sicurezza delle competizioni automobilistiche.
