> > Lavoro minorile: la battaglia di Anmil e le cifre shock di Ilo e Unicef

Lavoro minorile: la battaglia di Anmil e le cifre shock di Ilo e Unicef

Lavoro minorile: la battaglia di Anmil e le cifre shock di Ilo e Unicef

Il presidente dell'Anmil Amedeo Bozzer denuncia il lavoro minorile in occasione della Giornata mondiale contro questa pratica. Scopri i dati allarmanti e come puoi fare la differenza

Il lavoro minorile rappresenta una delle piaghe sociali più gravi del nostro tempo, un fenomeno che richiede l’attenzione di tutti, soprattutto in un’epoca di globalizzazione dove le scelte dei consumatori hanno un impatto diretto sulle vite delle persone. Amedeo Bozzer, presidente dell’Anmil (Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro), ha sollevato la questione in occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorilesottolineando l’importanza di un doppio sguardouno rivolto alle nostre scelte di consumo e l’altro alla realtà del nostro Paese.

I numeri shock del 2026: 138 milioni di bambini coinvolti

Le ultime stime di Ilo e Unicef relative al 2026 rivelano un quadro desolante: 138 milioni di bambini sono coinvolti in attività lavorative, con 54 milioni impegnati in lavori pericolosi per la loro salute e sicurezza. Questi numeri, secondo Bozzer, rappresentano un’inaccettabile ingiustizia sociale che richiede un’intervento immediato.

“Contrastare l’iniquità del lavoro minorile rientra nell’attuazione di quella rivoluzione di giustizia sociale demandata da tempo e per la quale il tempo è lungamente scaduto”, afferma il presidente dell’Anmil.

Il ruolo dei consumatori e il problema del caporalato

Bozzer sottolinea come il consumo consapevole possa fare la differenza nel contrastare il lavoro minorile.

“Bisogna disincentivare gli enormi profitti derivanti dallo sfruttamento di manodopera, incentivando, invece, un consumo consapevole”, spiega. Inoltre, il presidente dell’Anmil evidenzia il problema del caporalato e delle pratiche scorrette legate ai nuovi lavori su piattaformafenomeni che aggravano ulteriormente la situazione.

Il rischio di infanzie spezzate

“Dietro all’azione di contrasto alla libera circolazione di prodotti macchiati dal sangue proveniente da Paesi lontani, il rischio che quel sangue sia di infanzie spezzate è sempre più reale”, avverte Bozzer. La protezione dei diritti inalienabili del lavoratore, quindi, non riguarda solo il presente, ma anche le potenzialità di un futuro dignitoso per i loro figli. La lotta contro il lavoro minorile, insomma, è una battaglia che riguarda tutti noi, e che richiede un impegno costante e condiviso.

Mondiali 2026

Prossime partite

Oggi
Canada
21:00CESTGirone B
Bosnia
Domani
Stati Uniti
03:00CESTGirone D
Paraguay
Qatar
21:00CESTGirone B
Svizzera
dom 14 giu
Brasile
00:00CESTGirone C
Marocco

Risultati

Oggi
Corea del Sud
21FT · Girone A
Rep. Ceca
gio 11 giu
Messico
20FT · Girone A
Sudafrica
Aggiornato 11:24 CEST