Un altro incidente sul lavoro rende cupa l’ennesima giornata sul territorio italiano e a farne le spese è un giovane lavoratore originario di Reggio Emilia che era impegnato in servizio durante il proprio turno di lavoro, l’ennesimo caso accende dubbi relativamente alla sicurezza dei luoghi di lavoro.
Incidenti sul lavoro, una piaga della modernità
Il tema degli incidenti sul lavoro è una piaga del mondo moderno, in particolare in Italia vi sono almeno 3 morti al giorno, una cifra che non accenna ad abbassarsi, nonostante i proclami del mondo politico che lotta per far decrescere questo infausto numero.
Naturalmente le parole non bastano, serve più formazione sia per chi dirige le aziende ed anche per i lavoratori che spesso non hanno l’esperienza per svolgere determinate mansioni o, anche se la posseggono, sono messi in condizioni di non rispettare gli standard di sicurezza.
I risultati sono i medesimi, giovani che perdono la vita e lavoratori più maturi che anche loro non ce la fanno e non fanno più ritorno a casa. Una realtà inammissibile per chi va a lavorare.
Incidente a Reggiolo, giovane annega nel canale
Un incidente si è verificato nel pomeriggio della giornata di ieri in località Reggiolo, il giovane stava lavorando per il consorzio Bonifiche Terre dei Gonzaga.
Al momento le cause non sono ancora state rese note ma come riporta Il Resto Del Carlino, il giovane sarebbe annegato nel canale antistante, rimanendo incastrato nel veicolo e non riuscendo più a riemergere.
Il riconoscimento della salma è avvenuto grazie al padre, al momento sono ancora in corso accertamenti atti a ricostruire la dinamica. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco al fine di far riemergere dall’acqua il mezzo incastrato.
