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Nel corso, la Russia ha registrato le sue più significative conquiste territoriali in Ucraina dall’inizio della invasione su larga scala. Secondo un’analisi condotta dall’Institute for the Study of War, le forze armate russe hanno esteso il loro controllo su oltre 5.600 chilometri quadrati di territorio ucraino, equivalenti a circa 0,94% del paese.
Queste aree comprendono sia i territori riconosciuti dalle autorità ucraine e analisti indipendenti come sotto controllo russo, sia quelli rivendicati da Mosca. Rispetto agli anni precedenti, i guadagni territoriali sono superiori alla somma dei progressi ottenuti e, ma rimangono ben al di sotto dei 60.000 chilometri quadrati conquistati nei mesi iniziali del conflitto.
Andamento delle operazioni militari
Il mese di novembre è stato particolarmente favorevole per le operazioni russe, con un avanzamento di circa 701 chilometri quadrati. Tuttavia, questo slancio ha subito un rallentamento a dicembre, con un incremento di soli 244 chilometri quadrati, il più basso dal mese di marzo.
Pressioni e difficoltà ucraine
Durante tutto l’anno, l’Ucraina ha affrontato crescenti difficoltà a causa di bombardamenti incessanti e offensive terrestri da parte delle forze russe. Le forze ucraine hanno iniziato a cedere terreno, soprattutto a causa di carenze di manodopera e munizioni, complicando ulteriormente la situazione sul campo di battaglia.
Situazione attuale del conflitto
Attualmente, la Russia controlla quasi un quinto del territorio ucraino. Le autorità di Mosca hanno posto come requisito per una pace duratura la ritirata delle forze ucraine dalla regione orientale del Donbas. Questo stallo ha generato una tensione costante tra le due nazioni, con pochi segnali di un possibile accordo immediato.
Implicazioni geopolitiche
Le recenti conquiste russe non solo hanno rafforzato la posizione di Mosca nel conflitto, ma hanno anche sollevato preoccupazioni a livello internazionale. Le potenze occidentali continuano a monitorare la situazione, temendo l’espansione dell’influenza russa nella regione e le possibili ripercussioni sulla stabilità dell’Europa orientale.
In conclusione, il ha segnato un anno cruciale per il conflitto in Ucraina, con la Russia che ha ottenuto guadagni territoriali significativi. Tuttavia, le difficoltà ucraine e le complesse dinamiche geopolitiche pongono interrogativi sul futuro del paese e sul corso della guerra.