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J-Ax contro Salvini: “Attenti a chi nasconde il Rolex sotto la felpa”

"Abbiamo la responsabilità morale di disobbedire alle leggi ingiuste" esorta J-Ax dal palco di Bologna, a sostegno del capitano della Sea Watch 3.

J-Ax

Prosegue il duro attacco di J-Ax contro il ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Non fatevi fott*** da questi str*** che hanno nascosto il Rolex sotto la felpa. Non sono il popolo, e non lo rappresentano” afferma il rapper interrompendo il concerto a Bologna al Sonic Park.

#IoStoConCarola

“Se rimanete neutrali in situazioni di ingiustizia, avete scelto la parte dell’oppressore. Se un elefante ha la zampa sulla coda di un topo e voi dite che siete neutrali, il topo non apprezzerà la vostra neutralità” aveva scritto su Instagram il rapper citando Desmond Tutu (arcivescovo anglicano e oppositore dell’apartheid negli anni Ottanta), con tanto di hashtag #IoStoConCarola.

Il cantante infatti si era apertamente schierato con il capitano della Sea Watch 3, e ribadisce la sua posizione anche nel corso del suo concerto di Bologna.

Ho postato #IoStoConCarola su Instagram e ho ricevuto i soliti commenti che si ricevono oggi, quando sei così arrogante da empatizzare e interessarti agli altri” sottolinea J-Ax dal palco. “Perché, forse non lo sapevate, ma oggi i veri eroi sono quelli che Dante chiamava ‘ignavi’. Quelli che non prendono posizione. Che non rischiano. Che non si espongono” ironizza.

“Però a me è venuta in mente una cosa. – spiega – Quando guardiamo i film sulle grande ingiustizie storiche alla fine ci arrabbiamo e chiediamo sempre: perché nessuno interveniva? Perché nessuno faceva qualcosa? Bene. Ora stiamo vivendo una ingiustizia. E questo è il momento di intervenire“. “E secondo me salvare 40 persone dall’affogare in mare e portarle in salvo, a costo della propria libertà, significa affrontare una di quelle ingiustizie fott*** delle conseguenze e di cosa ne pensano i commentatori sui social” chiarisce il rapper.

Da Gandhi a Sant’Agostino

“Che cosa vuol dire ‘ha violato le leggi italiane?’ Lo sapete che tutto ciò che hanno fatto i nazisti in Germania era legale? Era giusto quindi? – domanda retoricamente – Sapete invece chi violava la legge? Gandhi, arrestato 13 volte.

Nelson Mandela che ha passato 27 anni in galera. Martin Luther King ha risposto a chi gli chiedeva con quale diritto decidesse di violare la legge. E cito: ‘Come potete propugnare la violazione di alcune leggi e l’osservanza di altre?’.”

J-Ax quindi conclude: “La risposta sta nel fatto che ci sono due tipi di leggi: giuste e ingiuste. Abbiamo la responsabilità morale di disobbedire alle leggi ingiuste”. Il cantante infine cita anche Sant’Agostino in quel passaggio in cui si dice che “una legge ingiusta non è legge”. “Come si fa a stabilire se una legge sia giusta o ingiusta? Una legge che eleva la personalità umana è giusta; una legge che degrada la personalità umana è ingiusta” chiosa quindi il rapper.


Di origine sarda ma nata e cresciuta a Roma. Dopo la maturità classica ho studiato "Scienze politiche" all'Università La Sapienza. Scrivo quotidianamente sul web per testate e blog dal 2006, giornalista dal 2009. Mi sono sempre occupata di servizi di approfondimento e d'inchiesta, alcuni scelti come fonte di Wikipedia, di libri e testi universitari mentre altri sono stati tradotti all'estero. Autrice anche di qualche scoop. Progettista Web e "Tecnico Superiore per la Comunicazione e il Multimedia", ho una profonda conoscenza del mondo internet e per questo non sono sui social.


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Paola Marras

Di origine sarda ma nata e cresciuta a Roma. Dopo la maturità classica ho studiato "Scienze politiche" all'Università La Sapienza. Scrivo quotidianamente sul web per testate e blog dal 2006, giornalista dal 2009. Mi sono sempre occupata di servizi di approfondimento e d'inchiesta, alcuni scelti come fonte di Wikipedia, di libri e testi universitari mentre altri sono stati tradotti all'estero. Autrice anche di qualche scoop. Progettista Web e "Tecnico Superiore per la Comunicazione e il Multimedia", ho una profonda conoscenza del mondo internet e per questo non sono sui social.

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