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Nuove indagini integrative su Marco Carta per il furto delle magliette
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Nuove indagini integrative su Marco Carta per il furto delle magliette

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Il pm Nicola Rossato ha effettuato delle indagini integrative al fine di rafforzare l'impianto accusatorio nei confronti del cantante Marco Carta.

Il pubblico ministero di Milano Nicola Rossato ha effettuato delle indagini integrative per chiarire la vicenda delle magliette rubate a La Rinascente in cui sono coinvolti Marco Carta e la sua amica 53enne Fabiana Muscas. Le nuove indagini sono state aperte nella giornata del 12 luglio in vista del processo fissato per il 20 settembre. Nel furto, avvenuto lo scorso 31 maggio, sono state rubate sei magliette dal valore complessivo di 1.200 euro.

Le nuove indagini

Secondo le fonti, il pubblico ministero Rossato avrebbe chiesto che venissero ascoltati nuovi testimoni oltre a quelli già precedentemente sentiti dalla procura. Inoltre, sarebbero state acquisite le immagini delle telecamere di sicurezza del grande magazzino La Rinascente. Un’operazione volta a rafforzare l’impianto acccusatorio che vede come autore del furto non solo la 53enne Muscas, ma anche lo stesso Carta.

Il ricorso in Cassazione

Lo stesso Rossato aveva peraltro già presentato ricorso alla Corte di Cassazione in merito alla mancata convalida dell’arresto di Marco Carta da parte del giudice Stefano Caramellino.

La convalida dell’arresto era infatti stata effettuata solo per Fabiana Muscas mentre l’udienza per il ricorso in Cassazione è stata fissata il prossimo 6 novembre.

Nel frattempo, sempre il 12 luglio, si è venuto a sapere che il giorno del furto il responsabile della sicurezza del grande magazzino aveva sporto denuncia contro Carta e la Muscas. Questo particolare potrà consentire a La Rinascente di costituirsi parte civile nel processo del 20 settembre, ed eventualmente avanzare una richiesta di danni.


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