Un episodio di violenza tra due studentesse ha scosso una scuola media di Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa. Una lite tra compagne di classe, entrambe di 12 anni, è infatti degenerata in un’aggressione avvenuta all’interno dell’istituto durante l’orario scolastico, attirando l’attenzione delle autorità e della comunità locale. Una ragazzina è stata colpita a forbiciate dalla compagna: le indagini sono in corso per risalire alle motivazioni del gesto.
Lite in una scuola media degenera: ragazzina 12enne colpisce la compagna a forbiciate
Una lite tra due studentesse di circa 12 anni è degenerata in un episodio di violenza all’interno della scuola media di Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa, nella mattinata di oggi, venerdì 10 aprile 2026. Il fatto sarebbe avvenuto intorno alle 10, durante l’ora di educazione fisica svolta nella palestra dell’istituto.
Secondo le prime ricostruzioni riportate anche da ANSA, le due ragazzine avrebbero avuto una discussione poi rapidamente sfociata nell’aggressione. Una delle due avrebbe convinto la compagna a seguirla in bagno con la scusa di mostrarle qualcosa; in un’altra ipotesi si sarebbe trattato di un confronto chiarificatore dopo un precedente litigio. All’interno dei servizi igienici, la minore avrebbe colpito la coetanea al collo con un paio di forbici, la cui provenienza non è ancora stata chiarita (non si sa se fossero materiale scolastico o introdotte dall’esterno).
La studentessa ferita è stata subito assistita dal personale scolastico e trasportata in ospedale in codice giallo: le lesioni risultate al collo sono superficiali e non è in pericolo di vita, tanto che successivamente sarebbe stata dimessa stando a quanto riportato da La Nazione.
Ragazzina aggredita a forbiciate a scuola: indagini, conseguenze e contesto dell’accaduto
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità. La ragazza indicata come autrice del gesto si trova con i genitori in caserma per essere ascoltata dagli investigatori. Anche la famiglia della minore non avrebbe fornito spiegazioni chiare sulle motivazioni dell’accaduto, che gli inquirenti tendono a ricondurre a futili motivi, considerando la giovane età delle coinvolte.
L’episodio è stato segnalato alla Procura dei minori di Firenze, che ha ricevuto l’informativa senza ipotesi di reato, poiché la responsabile ha meno di 14 anni e non è imputabile per legge. L’episodio si inserisce in un clima di crescente attenzione verso la violenza tra giovanissimi nelle scuole, dopo altri casi recenti come l’uccisione di uno studente a La Spezia per futili motivi. In poche ore, la notizia ha scosso profondamente la comunità di Castelfranco di Sotto, lasciando sgomento tra studenti, famiglie e personale scolastico.