> > Lite tra vicini sfocia nel sangue: 57enne muore accoltellato, arrestato 18enne

Lite tra vicini sfocia nel sangue: 57enne muore accoltellato, arrestato 18enne

lite tra vicini

Lite tra vicini a Roma finisce in tragedia: un 57enne ucciso a coltellate dopo una discussione sui rifiuti, fermato un 18enne.

Una lite tra vicini scoppiata nella tarda serata del 2 giugno in via Villastellone, tra Primavalle e Casal del Marmo a Roma, si pensa legata allo smaltimento dei rifiuti tra vicini, è degenerata fino a sfociare in un omicidio. Un 57enne è stato ucciso con una coltellata alla gola da un 18enne di origine colombiana, poi fermato dagli agenti.

Lite tra vicini degenerata in tragedia a Roma

Nel tardo orario serale del 2 giugno, intorno alle 21:00, in via Villastellone, tra le zone di Primavalle e Casal del Marmo, nella periferia nord-ovest di Roma, una discussione tra vicini è sfociata in un omicidio. Come riportato da Today, la vittima, Luca Di Vito, 57 anni, è stata raggiunta da una coltellata alla gola che si è rivelata immediatamente letale.

A colpirlo sarebbe stato il giovane vicino di casa, un ragazzo di 18 anni di origine colombiana.

Secondo le prime informazioni, alla base del diverbio ci sarebbe stata una questione legata alla gestione dei rifiuti, in particolare il modo in cui il giovane smaltiva l’immondizia negli spazi condominiali. La situazione, già tesa da precedenti contrasti tra i due, sarebbe rapidamente degenerata tra insulti, provocazioni e minacce reciproche, fino allo scontro finale avvenuto nei pressi dell’abitazione del ragazzo.

Lite tra vicini finisce in tragedia: 57enne ucciso a coltellate, arrestato 18enne

Stando alle ricostruzioni investigative, dopo l’ennesimo confronto acceso, il 57enne avrebbe inseguito il giovane fino alla sua abitazione; a quel punto il 18enne sarebbe rientrato in casa per poi uscire armato di coltello e colpire il vicino al collo. La compagna della vittima avrebbe assistito alla scena, mentre i soccorsi del 118, intervenuti poco dopo, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Il ragazzo, che avrebbe tentato di disfarsi dell’arma subito dopo i fatti, è stato fermato dagli agenti e condotto in commissariato. Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile, la polizia scientifica e il pubblico ministero di turno, mentre tra i residenti è emerso sconcerto e incredulità. Gli investigatori stanno ora ricostruendo con precisione la dinamica dell’accaduto, raccogliendo testimonianze e verificando i rapporti già tesi tra i due vicini, con il coltello ancora non ritrovato.