Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha lanciato accuse pesanti contro il segretario di Stato statunitense Marco Rubio definendolo un ostacolo al dialogo tra Brasilia e Washington. Durante un evento per i 65 anni dell’Istituto nazionale di ricerche spaziali (Inpe) a San José dos Campos nello Stato di San Paolo Lula ha descritto Rubio come un ‘bolsonarista’ con una posizione ostile verso il Brasile e l’America Latina.
Le accuse di Lula a Rubio
Lula ha rivelato di aver già detto a Donald Trump che Rubio, che ha definito un ‘ragazzo’‘non ama il Brasile’. Il presidente brasiliano ha descritto il capo della diplomazia statunitense come ‘un anti latinoamericano o un latinoamericano frustrato’. Riferendosi alle origini cubane della famiglia di Rubio, Lula ha sostenuto che il segretario di Stato ‘odia Cuba, la Colombia e il Brasile’ e che agirebbe in modo difforme dagli orientamenti concordati con l’ex presidente Trump.
Contesto di tensioni commerciali e dazi
Le dichiarazioni di Lula si inseriscono in un periodo di tensioni commerciali tra Stati Uniti e Brasile. L’amministrazione statunitense ha proposto l’introduzione di dazi del 25% sulle importazioni dal Brasile, motivando la decisione con pratiche commerciali ritenute ‘irragionevoli’ e dannose per il commercio statunitense. Il presidente brasiliano ha espresso ‘indignazione’ per tale misura, attribuendone parte della responsabilità anche a figure politiche brasiliane vicine all’ex presidente Jair Bolsonaro.
Dati ufficiali sullo squilibrio commerciale
I dati ufficiali rivelano uno squilibrio commerciale. Nell’ultimo anno, le esportazioni statunitensi verso il Brasile sono aumentate dell’11% a 54,4 miliardi di dollari. Le esportazioni brasiliane verso gli Stati Uniti sono diminuite del 5,7% a 39,9 miliardi di dollari generando un surplus commerciale di oltre 14 miliardi di dollari a favore degli Stati Uniti. Anche nel settore dei servizi, il saldo è favorevole agli Stati Uniti, con esportazioni pari a 29,6 miliardi di dollari circa quattro volte quelle brasiliane verso gli Stati Uniti.
