Mentre la Colombia si prepara per un’insediamento presidenziale senza precedenti, il paese è attraversato da tensioni politiche. Il presidente eletto Abelardo de la Espriella è al centro di una vivace opposizione, con manifestazioni che si svolgono in diverse città del paese.
La cerimonia d’insediamento, che si terrà il 7 agosto nell’Arena USC dell’Università Santiago di Cali ha suscitato polemiche fin dall’inizio.
La decisione di spostare l’evento da Bogotà a un’università privata di Cali ha scatenato critiche da parte di movimenti sociali, sindacati e del Pacto Histórico del presidente uscente Gustavo Petro.
Le proteste in diverse città colombiane
Le manifestazioni più significative si sono svolte a CaliBogotà e Barranquilla. I contestatori accusano De la Espriella, che possiede anche la cittadinanza statunitense, di non aver rinunciato alla doppia cittadinanza prima di assumere la carica.
L’ex candidato presidenziale Iván Cepeda ha invitato a una resistenza pacifica contro il nuovo governo.
Intanto, Petro ha lasciato la Casa de Narino con una cerimonia di congedo, ringraziando cittadini e forze armate e promettendo di tornare, dopo una pausa, alla guida dell’opposizione.
La risposta di De la Espriella alle accuse
De la Espriella ha denunciato che il richiamo alla disobbedienza civile promosso dall’opposizione costituisce un tentativo deliberato di destabilizzare la democrazia colombiana.
In una dichiarazione diffusa sui suoi social media, ha affermato: «Stanno preparando la destabilizzazione del paese. Sono il presidente di tutti i colombiani e farò rispettare con la forza della Costituzione e della legge ciò che i colombiani hanno deciso, cioè di eleggermi».
Il senatore Iván Cepeda del Pacto Histórico ha annunciato concentrazioni pubbliche pacifiche per il giorno dell’investitura in tre città: al Congresso di Bogotá al monumento di Puerto Resistencia a Cali e a Barranquilla.
Le elezioni e la reazione dell’opposizione
De la Espriella ha vinto le elezioni del 21 giugno con 12.960.166 voti contro i 12.708.312 di Cepeda, una differenza di circa 250.000 voti. Nessun membro del Pacto Storico parteciperà alla sessione congiunta del Congresso in cui De la Espriella presterà giuramento, in segno di totale rifiuto della legittimità del processo elettorale da parte della sinistra colombiana.
La tensione tra il presidente eletto e il governo uscente si trascina da settimane. Petro ha dichiarato il 6 luglio che «Abelardo non ha vinto le elezioni» e ha accusato di frode, il che ha portato De la Espriella a sospendere il processo formale di transizione il 7 luglio accusando il presidente uscente di tentare di perpetuarsi al potere e di architettare un colpo di stato.
L’insediamento storico a Cali
L’investitura si terrà nell’Arena USC dell’Università Santiago di Cali, dopo l’approvazione della Camera dei Rappresentanti il 28 luglio con 117 voti favorevoli e solo 7 contrari.
De la Espriella ha sottolineato il carattere storico dell’atto: «Per la prima volta nella nostra storia repubblicana, un presidente della Repubblica assumerà il suo incarico al di fuori di Bogotá. Questo fatto storico avverrà a Santiago di Cali e rappresenta il primo passo di una politica di decentralizzazione che porterà lo Stato nelle regioni».
Si prevede l’arrivo di circa 6.000 visitatori a Cali per la cerimonia, tra capi di Stato, delegazioni diplomatiche, imprenditori e media di tutto il mondo.
