> > Sondaggi politici, cambia lo scenario: il campo largo stacca la maggioranza

Sondaggi politici, cambia lo scenario: il campo largo stacca la maggioranza

Sondaggi politici, cambia lo scenario: il campo largo stacca la maggioranza

Foto: IPA

Cambiano gli equilibri tra maggioranza e opposizioni: il campo progressista allunga il vantaggio, mentre Forza Italia perde tre decimali e la Lega recupera terreno.

I nuovi sondaggi politici fotografano un cambiamento negli equilibri tra maggioranza e opposizioni: il campo largo cresce, mentre il centrodestra registra una flessione. Fratelli d’Italia mantiene la prima posizione tra i partiti.

Sondaggi politici, il Movimento 5 Stelle cresce e rafforza il campo largo

La nuova Supermedia YouTrend/AGI, aggiornata al 5 novembre, restituisce una fotografia degli orientamenti politici italiani caratterizzata da equilibri sostanzialmente stabili, ma con alcune variazioni significative tra i principali partiti.

Come riportato da Fanpage, a distinguersi è soprattutto il Movimento 5 Stelle, che registra un incremento di un punto percentuale e raggiunge il 13,1%. Un risultato che contribuisce a rafforzare l’intera area progressista, portandola a superare la coalizione di governo. Sul fronte opposto, Fratelli d’Italia mantiene saldamente la prima posizione con il 27,9%, senza registrare variazioni rispetto alla precedente rilevazione.

Si arresta, invece, la fase negativa di Futuro Nazionale, la formazione guidata da Roberto Vannacci, che recupera un decimale e si porta al 6,9%.

Partiti e coalizioni, il centrodestra perde terreno: tutti i dati

Analizzando le singole forze politiche, il Partito Democratico registra una lieve flessione dello 0,1%, attestandosi al 20,2%, mentre Alleanza Verdi e Sinistra perde due decimali e scende al 6,3%.

Segno positivo per +Europa, che raggiunge l’1,5%, mentre Italia Viva arretra leggermente al 2,3%.

Tra i partiti della maggioranza, oltre alla stabilità di Fratelli d’Italia, si segnala la contrazione di Forza Italia, che cede lo 0,3% e si ferma al 7%. La Lega recupera invece un decimo, arrivando al 5,7%, mentre Noi Moderati scende all’1% (-0,1%). Anche Azione registra una piccola perdita, portandosi al 3,2%. Questi spostamenti si riflettono direttamente sugli equilibri tra le coalizioni: il campo largo guadagna sette decimali e sale al 45%, ampliando il vantaggio sulle forze di governo. Il centrodestra, al contrario, lascia sul terreno quattro decimali e scende al 42,5%.

Fuori dai due principali schieramenti, Futuro Nazionale si attesta al 6,9%, mentre l’area di Centro perde otto decimali e raggiunge il 3,2%.

Non sono disponibili, in questa rilevazione, i dati relativi a Sud chiama Nord e ai LiberalDemocratici, esclusi per insufficienza di informazioni statistiche. La Supermedia è stata elaborata ponderando i risultati di sei istituti demoscopici, con interviste e rilevazioni effettuate tra il 22 ottobre e il 4 novembre: SWG, Only Numbers, Ipsos, YouTrend ed Eumetra.

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