Un grave incidente sugli sci si è trasformato in tragedia per un ragazzo di 12 anni, rimasto ferito durante una caduta sulle piste del Trentino. Dopo giorni di ricovero in condizioni critiche è morto, suscitando profondo cordoglio nella famiglia e nella comunità.
La città è in lutto per Mathias: morto a 12 anni in un incidente sugli sci
Dopo quattro giorni di ricovero in condizioni critiche, si è conclusa con esito tragico la vicenda di Mathias Tonti, dodicenne originario di Cesena, coinvolto in un grave incidente sulle piste da sci in Trentino. Il ragazzo era stato soccorso in seguito a una caduta avvenuta a San Martino di Castrozza, dove aveva perso il controllo degli sci.
Trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Chiara di Trento, è rimasto sotto le cure dei medici, che hanno tentato un intervento delicato, senza però riuscire a salvarlo. Il decesso è stato comunicato dal padre, Alberto Tonti, che ha dato l’annuncio ufficiale alle 8.30 del 7 aprile, segnando la fine di una lunga e dolorosa agonia. Nel messaggio diffuso, la famiglia ha ricordato il momento con parole semplici e definitive: “Con immenso dolore comunichiamo che oggi, 7 aprile alle 8.30, Mathias ci ha lasciati“.
Mathias cade sugli sci e muore a 12 anni: il ricordo della famiglia e l’impatto nella comunità
Nel messaggio diffuso dai familiari emerge l’immagine di un ragazzo vivace, determinato e profondamente legato allo sport, vissuto sempre con entusiasmo e spirito di sfida. “Era un ragazzo speciale, capace di vivere tutto con intensità, con il cuore e con lo spirito di chi non ha mai avuto paura di mettersi in gioco“, hanno scritto i genitori, sottolineando anche come amasse “lo sport, la sfida, la ricerca del limite“. I familiari hanno voluto esprimere gratitudine verso il personale sanitario e i soccorritori per l’assistenza ricevuta, ricordando anche il reparto di Neurochirurgia per l’umanità dimostrata. In questo contesto si inserisce anche la scelta, definita dalla famiglia come profondamente coerente con il carattere del ragazzo, della donazione degli organi: “Abbiamo deciso che Mathias continuerà a vivere attraverso la donazione dei suoi organi”.
Il dolore ha coinvolto anche la comunità sportiva, in particolare la società G.S. Porto Robur Costa 2030, vicina alla famiglia, che lo ha ricordato come una presenza costante e appassionata: “Era una solare presenza fissa a tutte le partite casalinghe e a tutte le nostre attività del club“, evidenziando il legame con la pallavolo e con l’ambiente che frequentava insieme alla madre Tamara Tonti.