Il maltemp sta flagellando una parte della nostra penisola e sono costanti i monitoraggi degli esperti per prevenire eventuali catastrofi in un territorio che in questo 2026 è già stato vittima di episdodi a forte impatto sia a livello umano che a livello di edifici crollati sotto la forza impetuosa dell’acqua.
La furia del maltempo in Italia, come contrastarla
Il maltempo in questi ultimi periodi è solo l’effetto di un cambiamento climatico che ormai è fuori controllo, lo stivale è diviso in due, al nord aria fredda e cieli sereni che sembrano essere il preludio all’avvio della primavera ed al sud scenario opposto.
Infatti è il meridione ad essere bersagliato dal clima brutto, prima il ciclone Harry che ha colpito la Sicilia, in particolare il paese di Niscemi che è stato vittima di una frana che ha praticamente rimosso una parte del paese.
Non solo quel caso, anche la frana a Stilo ed altri episodi che hanno fatto riemergere le problematiche di anni e anni di mancata attenzione al fine di prevenire episodi di questa portata.
Crolla un albero su una scuola a Foggia
Il caso più recente riguarda gli episodi di maltempo che hanno interessato la Puglia, in particolare l’area di Foggia e delle città limitrofe. Il capoluogo è stato tra le altre cose oggetto di un incidente senza conseguenze per le persone.
La forza del vento ha fatto crollare un albero sulla cancellata dell’istituto Catalino-Moscati senza ferire nessuno tra studenti e personale. Come riportato da The Social Post sono state colpite anche via Nicola Patierno e via Silvestri. In questi casi i residenti si sono arrabbiati per la mancanza di manutenzione che avrebbe prevenuto un simile disastro.
Anche San Severo è stata oggetto della furia del vento, in via Morandi un albero è caduto su un’auto in corsa. La provincia ha chiuso strade importanti al traffico al fine di prevenire ulteriori disagi ai cittadini.