Intervenuto alla festa della Lega di Cervia, Matteo Salvini è tornato sul caso di Mario Roggero, il gioielliere che aveva ucciso due ladri in fuga e che ora si trova in carcere. Secondo il vicepremier l’uomo dovrebbe andare ai domiciliari, aspettando l’eventuale grazia.
Caso Mario Roggero, parla Matteo Salvini: “Non è un delinquente”
Il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, è intervenuto alla festa del suo partito a Cervia, dove è anche tornato sul caso di Mario Roggero e sull’eventuale grazi. Salvini ha ricordato che la moglie del gioielliere ha già presentato la domanda di grazia la cui valutazione spetta solamente a Sergio Mattarella: “Rispettiamo i tempi e le modalità della decisione”, ha affermato, aggiungendo però di ritenere che Roggero “non sia un delinquente”.
Mario Roggero, Salvini chiede i domiciliari: “No al carcere in attesa della grazia”
Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini ha anche detto che, secondo lui, in attesa dell’eventuale grazia Mario Ruggero dovrebbe scontare la pena non in carcere ma ai domiciliari, sottolineando sia l’età del gioielliere, 72 anni, sia il fatto che non abbia precedenti penali e anche la sua situazione familiare con 4 figli e 8 nipoti.
Per questo motivo secondo Salvini Ruggero potrebbe scontare la pena a casa sua.
