L’immigrazione non è solo un tema che interessa l’Italia ma anche gli altri paesi dell’unione europea in particolare i territori confinanti con altre nazioni che come capita a Lampedusa sul nostro territorio, rappresentano il primo punto di approdo per migranti clandestini che riescono a raggiungere l’Europa dopo la tratta in mare.
Il mistero delle cause dell’approdo
I migranti che si sono riversati a nuoto nel primo paese spagnolo sarebbero arrivati dopo la traversata marina ma al momento è oscuro il motivo di un numero così elevato di persone.
Secondo molti esperti questa ondata ha ricordato quanto accaduto nel 2021 quando a seguito dell’incontro poltico tra Spagna e l’esponente politico marocchino portò nella medesima città ben 8 mila persone in due giorni.
Ceuta e l’immigrazione clandestina, 1500 migranti in appena 10 giorni
I migranti di origine marocchina, algerina e africa subsahariana sono arrivati a Ceuta via nuoto ed in soli 10 giorni ne sono approdati più di 1.500 con un ritmo di 200 persone al giorno.
Questo flusso di persone ha fatto sì che vi sia stato un sovraffollamento del centro di accoglienza che contiene 512 persone, fuori ne attendono oltre 400.
Se il flusso dovesse continuare ha fatto sapere il presidente Vivas, come riporta Euronews, si raggiungerebbero i numeri del 2021, a differenza di quel caso, le forze di polizia marocchine sono disposte a collaborare.
La speranza è che quindi il numero di persone cali e che si possa gestire l’ingente numero di persone approdate, anche se il procedimento di rimpatrio, essendo arrivati via mare, è decisamente più complesso e lungo rispetto a chi tenta di arrivare in Spagna illegalmente via terra.
