La figura di Mojtaba Khamenei, nominato Guida Suprema dell’Iran a marzo, è avvolta in un alone di mistero. Le prime immagini del nuovo leader, diffuse dai media statali iraniani, mostrano un uomo che impartisce una lezione religiosa, ma senza fornire dettagli sulla datazione del filmato. Questo ha alimentato ulteriori speculazioni sulla sua sorte e sul suo stato di salute.
Le prime immagini di Mojtaba Khamenei
Il video, diffuso senza una data precisa, mostra Mojtaba Khamenei mentre tiene una lezione religiosa a un gruppo di persone. Secondo le fonti, il filmato sarebbe stato girato prima della guerra. Tuttavia, la mancanza di dettagli sulla datazione e la scelta di condividere il video ora hanno sollevato domande e alimentato le speculazioni sulla sua salute e sulla sua capacità di governare.
Le reazioni dei media iraniani
Una delle testate che ha diffuso le immagini, Mehr, è considerata vicina alla Guida Suprema. Tuttavia, le immagini non sono state ampiamente pubblicate da altri canali iraniani, il che ha aggiunto ulteriore mistero alla situazione. Le voci che circolano suggeriscono che Mojtaba Khamenei potrebbe essere in condizioni critiche e potrebbe morire da un momento all’altro.
Le condizioni di salute di Mojtaba Khamenei
Secondo fonti anonime vicine all’amministrazione del presidente Masoud Pezeshkian, Mojtaba Khamenei non ha mai incontrato alcun membro del governo di Teheran. Le voci che circolano ai massimi livelli del regime suggeriscono che egli si troverebbe in condizioni estremamente critiche. Una delle fonti ha dichiarato: “Non ci sorprenderebbe apprendere presto la notizia del suo martirio”.
Da quando è diventato Guida Suprema, Mojtaba Khamenei non ha fatto alcuna apparizione pubblica e non sono state trasmesse registrazioni di suoi discorsi, ma solo dichiarazioni scritte a lui attribuite dai media statali. Secondo alcune fonti, sarebbe rimasto ferito e forse sfigurato durante l’attentato in cui perse la vita suo padre, Ali Khamenei, e da allora si è nascosto, comunicando con altri alti funzionari del regime attraverso una lenta rete di intermediari per evitare di essere preso di mira.
Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente
Mentre l’Iran affronta una crisi interna, la regione è in fermento. L’Arabia Saudita, il Pakistan e la Turchia firmeranno un accordo di mutua difesa a Gedda. L’incontro tra il principe ereditario Mohammed bin Salman, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif è previsto per discutere della situazione in Medio Oriente e della libertà di navigazione nel Mar Rosso.
Intanto, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito che la guerra con l’Iran finirà “piuttosto presto”. Tuttavia, le tensioni continuano, con attacchi e contrattacchi che coinvolgono diverse fazioni nella regione. L’Iran cerca un’intesa con gli Stati Uniti, ma le condizioni per un accordo rimangono incerti.
In un contesto così complesso, la figura di Mojtaba Khamenei e il suo stato di salute rimangono al centro dell’attenzione, mentre il mondo osserva con preoccupazione gli sviluppi in Medio Oriente.
