Daniele Compatangelo, corrispondente di La7 dagli Stati Uniti, è morto improvvisamente a 50 anni. Negli ultimi mesi si era distinto per due esclusive con Donald Trump che avevano acceso il dibattito politico con Giorgia Meloni.
Morto a 50 anni Daniele Compatangelo, storico corrispondente dagli Stati Uniti
Lutto nel mondo del giornalismo per la scomparsa improvvisa di Daniele Compatangelo, corrispondente da Washington e collaboratore di La7.
Il giornalista aveva 50 anni ed è stato colpito da un malore improvviso mentre si trovava negli Stati Uniti. Secondo quanto riferito da fonti vicine alla famiglia all‘Adnkronos, il decesso sarebbe stato causato da un infarto, mentre la madre ha confermato all’ANSA che il figlio è morto a seguito di un malore.
Nato a Savona nel 1975, cresciuto a Torino e dopo un periodo trascorso a Roma, Compatangelo viveva da anni negli Usa, dove era diventato un punto di riferimento per l’informazione sulla politica americana. Con oltre 25 anni di esperienza alle spalle, aveva collaborato con numerose testate italiane e internazionali, tra cui La7, Sky Tg24, Tv2000, Il Secolo XIX, Shams TV e American Pulse.
Esperto di affari europei e mediorientali, aveva intervistato leader politici di primo piano, realizzato inchieste giornalistiche e seguito otto edizioni dei Giochi Olimpici, da Sydney 2000 a Londra 2012.
Nel 2011 il suo documentario investigativo The Los Angeles Breakdown aveva ottenuto la Menzione d’Onore ai Southern California Journalism Awards. I suoi reportage sono stati trasmessi anche da Rai, Mediaset e RSI. Dopo una lunga esperienza a Los Angeles si era trasferito a Washington, dove aveva fondato ed era presidente della White House Foreign Correspondents’ Association (WHFCA), associazione nata per rappresentare i corrispondenti esteri accreditati alla Casa Bianca.
Morto Daniele Compatangelo, il giornalista di La7 che aveva scatenato il caso Trump-Meloni
Negli ultimi mesi Compatangelo era tornato al centro dell’attenzione grazie a due esclusive realizzate per La7. La prima, trasmessa durante Omnibus, riportava le parole di Donald Trump sull’intervento del G7 durante la guerra in Iran: “Non avevamo bisogno di alcun supporto. Quindi abbiamo vinto la guerra. Era un po’ irrilevante, irrilevante! Devo andare. Ho una riunione importante in corso, ma abbiamo vinto la guerra in Iran. Non avevamo bisogno del loro aiuto. Grazie mille”.
La seconda intervista, andata in onda a L’Aria che Tira, fece discutere per le dichiarazioni del presidente americano nei confronti della premier Giorgia Meloni dopo il G7 di Evian: “È stata contenta del fatto che abbiamo parlato, non ero obbligato. Mi ha implorato di fare una foto con lei. La voleva così tanto… L’avrei anche non fatta. Mi ha fatto pena“. Le parole di Trump provocarono l’immediata replica della presidente del Consiglio: “Le dichiarazioni di Donald Trump sono dichiarazioni totalmente inventate. Sono francamente allibita“, aggiungendo poi: “Io e l’Italia non imploriamo mai“.
La notizia della morte del giornalista ha suscitato profondo cordoglio. Il direttore di La7, Andrea Salerno, lo ha ricordato con queste parole: “Siamo attoniti. Tutta La7 si stringe ai suoi cari. Daniele era un collaboratore prezioso e raro, per la sua voglia di raccontare sempre, e con precisione e allegria. Era un bravo giornalista. Mancherà“.
La7 piange la scomparsa improvvisa di Daniele Compatangelo. “Un collaboratore prezioso e raro, che raccontava il mondo con precisione e allegria”, le parole del direttore @SalernoSal.https://t.co/G7wqiG1rMy
— La7 (@La7tv) July 21, 2026
