Tragedia a La Spezia: uno studente di 19 anni è stato accoltellato in aula da un coetaneo e, nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, è morto in ospedale. L’aggressione sarebbe nata da un litigio per motivi sentimentali, scatenando l’indignazione della comunità scolastica e delle autorità locali.
La Spezia, morto lo studente accoltellato a scuola
Non ce l’ha fatta Youssef Abanoub, il giovane studente di 19 anni accoltellato questa mattina all’istituto “L.
Einaudi – D. Chiodo” di La Spezia. Trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea in condizioni gravissime, il ragazzo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, ma purtroppo il suo cuore ha cessato di battere poco prima delle 20.
La ferita, inferta al costato, aveva provocato un’emorragia massiva che i soccorritori della Croce Rossa e del 118 avevano cercato di tamponare durante il trasporto. La direzione sanitaria ha confermato il decesso, mentre la comunità scolastica e la città restano sconvolte dalla tragedia.
La Spezia, morto lo studente accoltellato a scuola: indagini sul movente sentimentale
La lite tra Youssef e l’aggressore, un altro studente di 18 anni, sarebbe iniziata nei bagni della scuola e poi degenerata, con l’uso di un coltello da cucina portato da casa. La polizia ha fermato il ragazzo, che ora è sotto interrogatorio con l’accusa di omicidio aggravato. Gli inquirenti stanno esaminando testimonianze, telefoni cellulari e l’arma utilizzata per chiarire con precisione il movente, che secondo quanto emerso potrebbe essere legato a questioni sentimentali.
La tragedia ha suscitato immediata commozione e condanna. Il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha dichiarato:
“È una morte assurda, una vicenda assurda. Sono vicino alla famiglia: è inaccettabile che in un paese democratico qualcuno possa andare a scuola con un coltello e per una stupidaggine legata a una ragazza possa fare quello che ha fatto”.
Anche il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha espresso il suo cordoglio: “Provo grande dolore per la morte del giovane studente… una tragedia che colpisce profondamente la comunità scolastica e l’intero Paese”.
Tra i compagni, molti erano presenti fuori dall’ospedale, raccontando di una lite iniziata giorni prima per motivi sentimentali. Gli investigatori della Squadra mobile della Spezia continuano a ricostruire l’accaduto, mentre l’interrogatorio del fermato prosegue e la Procura valuterà le contestazioni legate all’omicidio aggravato dalla premeditazione.