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Morto a 67 anni Giancarlo Beltramo: oltre trent’anni di battaglia contro la Sla

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Addio a Giancarlo Beltramo, figura molto nota a Barge: dopo oltre trent’anni di lotta contro la Sla, lascia un segno profondo nella comunità.

Mercoledì 18 marzo si è registrato a Barge un lutto che ha coinvolto l’intera comunità: è morto Giancarlo Beltramo, 67 anni, figura molto conosciuta in paese. La sua vicenda era nota per la lunga convivenza con la Sclerosi Laterale Amiotrofica, diagnosticata nel 1991, che lo aveva reso nel tempo un caso di riferimento per durata e tenacia nel gestire la malattia.

È morto Giancarlo Beltramo: il cordoglio della comunità e l’affetto della famiglia

Beltramo si è spento nella propria abitazione, lasciando un profondo vuoto tra i suoi cari: la moglie Anna Maria, il figlio Maurizio, vicesindaco della città, con la moglie Giulia e il nipotino Tommaso, oltre alla mamma Caterina, al papà Antonio, al fratello Claudio con Amelia e alla suocera Maria. La comunità locale si è stretta attorno alla famiglia, ricordando non solo la sua storia personale ma anche la forza con cui ha affrontato la malattia per oltre trent’anni. Tra le testimonianze emerge il ritratto di un uomo determinato e profondamente legato ai propri affetti, come sottolineato da chi lo conosceva: “Era una persona con una grandissima voglia di vivere“, ha dichiarato il sindaco di Barge, Ivo Beccaria.

È morto il malato di Sla più longevo d’Italia: chi era Giancarlo Beltramo

Ieri si è spento, all’età di 67 anni, Giancarlo Beltramo, circondato dall’affetto dei suoi familiari. La sua figura era molto conosciuta a Barge, soprattutto per la vicenda umana che lo ha accompagnato per decenni. Colpito da Sclerosi Laterale Amiotrofica, diagnosticata nel 1991 quando aveva 32 anni, ha affrontato una condizione complessa e progressivamente invalidante, riuscendo però a superare aspettative e previsioni cliniche. Nel corso degli anni ha costruito un percorso di vita eccezionale, tanto da essere considerato “il paziente più longevo d’Italia” con questa diagnosi.

I funerali si terranno venerdì 20 marzo alle ore 15 presso la parrocchia della frazione di Crocera di Barge, mentre eventuali offerte saranno devolute all’AISLA Onlus di Cuneo, a sostegno della ricerca e dell’assistenza.