Maxi operazione contro ʼndrangheta: arresti in tutta Italia
Maxi operazione contro ʼndrangheta: arresti in tutta Italia
Cronaca

Maxi operazione contro ʼndrangheta: arresti in tutta Italia

'drangheta

Ben 41 arresti e arresti e un totale di 120 milioni di euro sequestrati in seguito ad un'operazione del Dda di Firenze e Reggio Calabria

E’ stato assestato un duro colpo alla ‘ndrangheta. Ben 41 arresti su tutta la penisola sono stati effettuati in seguito ad una maxi operazione effettuata dal Dda di Firenze e Reggio Calabria. Hanno avuto luogo anche sequestri per un valore di circa 120 milioni di euro. I rati contestati alle persone coinvolte in quest’operazione sono, a diverso titolo, associazione a delinquere, estorsione, sequestro di persona, usura, riciclaggio e autoriciclaggio, attività finanziaria abusiva, trasferimento fraudolento di valori, aggravati dal metodo mafioso.

‘ndrangheta arresti

Un’imponente operazione, effettuata contro la ‘ndrangheta dalla Dia, dai carabinieri e dalla Guardia di finanza di Reggio Calabria e Firenze, ha portato ad un’importante risultato contro il crimine.
Ventisette individui sono stati fermati su tutta l’area italiana su richiesta della Dda di Reggio Calabria. Inoltre, sono stati eseguiti sequestri per un totale di 100 milioni di euro.
Dia e Guardia di finanza di Reggio Calabria hanno messo sotto sequestro, inoltre, 51 imprese, oltre a beni immobili e disponibilità finanziarie.

Le persone contro le quali è stato effettuato il provvedimento di fermo dalla Dda di Reggio Calabria dovranno rispondere alle accuse, a differente titolo, dei reati di associazione mafiosa, autoriciclaggio, riciclaggio, reimpiego di denaro, beni e utilità di provenienza illecita, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, trasferimento fraudolento di valori, usura, frode fiscale, associazione per delinquere finalizzata all’emissione di false fatturazioni, reati fallimentari ed altro.

Nello stesso tempo, sono 14 gli individui per le quali il gip, su ordine della Dda di Firenze, ha emesso la misura di custodia cautelare. Undici di questi per il carcere, per gli altri 3 gli arresti domiciliari. I reati contestati, a vario titolo, sono associazione per delinquere, estorsione, sequestro di persona, usura, riciclaggio e autoriciclaggio, attività finanziaria abusiva, trasferimento fraudolento di valori, aggravati dal metodo mafioso.

Arresti a gennaio

Continua la lotta alla ‘ndrangheta. Solo il mese scorso, erano state arrestate tre persone con l’accusa di estorsione. La guardia di finanza di Bologna e il Servizio centrale investigazione criminalità organizzata di Roma hanno effettuato tre arresti. A finire in manette sono stati altrettante persone, sospettate di essere collegate alla ‘ndrina dei Bellocco di Rosarno. Gli individui messi in manette avrebbero commesso estorsione con metodo mafioso contro i familiari di un pentito. Questo, attualmente, sta collaborando con la giustizia. Gli arresti hanno avuto luogo tra Emilia Romagna, Lazio e Calabria.
Sono state effettuate, poi, numerose perquisizioni.
Non possiamo che, almeno da una parte, essere quantomeno parzialmente soddisfatti di quanto avvenuto. Infatti, questi arresti ci possono rassicurare, ed evidenziano la qualità del lavoro svolto dalle forze dell’ordine contro la ‘Ndrangheta. Tuttavia, non bisogna né fermarsi, né sedersi. Il lavoro da fare per sconfiggere la malavita è ancora lunghissimo. Può sembrare banale affermarlo, ma bisogna esserne sempre consapevoli.

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