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Cos'è un nodulo polmonare? Sintomi e quando si deve intervenire

Cos'è un nodulo polmonare? Sintomi e quando si deve intervenire

Il nodulo polmonare viene definito come un’opacità polmonare isolata. Spesso viene riscontrata accidentalmente in pazienti asintomatici. Ecco quando è necessario l'intervento chirurgico.

Che cos’è un nodulo polmonare? Quali sono i sintomi? Le cause? Come si cura? E’ necessario l’intervento chirurgico? Facciamo ora un pò di chiarezza.

Nodulo polmonare, che cos’è? Sintomi e cause

Dopo alcuni accertamenti, Papa Leone XVI ha annunciato di avere un nodulo polmonare. Ma, che cos’è esattamente? Quali sono i suoi sintomi? E le cause? Il nodulo polmonare viene definito opacità polmonare, ovvero opacità ai raggi X in quanto il tessuto è più denso di quello circostante.

Spesso viene riscontrata accidentalmente in pazienti asintomatici. Come spiegato dalla Fondazione Veronesi, si tratta di una piccola area di tessuto polmonare più denso, di forma sferica o ovoidale e con un diametro inferiore a 3 centimetri. Se il nodulo supera questa dimensione si parla di massa polmonare, il che aumenta le probabilità della natura cancerogena della lesione, ma “i noduli molto piccoli raramente sono maligni”.

Inoltre se sono sotto i 6 millimetri non è necessario eseguire ulteriori esami, a meno di fattori di rischio quali il fumo, l’età avanzata o la familiarità per il tumore del polmone. I Manuali Msd, dedicati ai professionisti del settore medico, specificano inoltre che “sebbene sia clinicamente la più importante da escludere, va notato che la probabilità di malignità è inferiore all’1% per tutti i noduli inferiori ai 6 mm e dall’1 al 2% per i noduli tra 6 e 8 mm”.

Tra queste dimensioni, le cause principali vanno ricercate in granulomi, polmoniti o cisti broncogene.

Nodulo polmonare: quando si deve intervenire?

Come appena detto, se il nodulo polmonare è inferiore ai 6 millimetri, non è necessario eseguire altri esami, se non che il paziente non abbia fattori di rischio quali il fumo, l’età avanzata, la familiarità per il tumore al polmone o che alcune caratteristiche radiologiche siano sospette. In questo caso infatti è consigliato effettuare una TC del torace a distanza di 12 mesi. Se invece le dimensioni sono superiori ai 6 millimetri, si monitora la situazione o con la TC, al fine di controllare che la lesione sia stabile, o invece si effettua una PET-TC, ossia un esame diagnostico di medicina nucleare che unisce due tecniche d’immagine in un unico macchinario. Nel caso in cui le caratteristiche evidenziate dall’esame radiologico ipotizzano che possa essere maligno, si procede direttamente alla biopsia o alla rimozione del nodulo tramite intervento chirurgico.

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