Una violenta esplosione ha sconvolto Porto Sant’Elpidio nelle prime ore del mattino, causando il crollo di una palazzina e lasciando dietro di sé morte, feriti e una persona ancora dispersa. Mentre proseguono le operazioni di soccorso, gli investigatori sono al lavoro per accertare le cause della tragedia.
Palazzina crollata dopo l’esplosione: indagini, soccorsi e la vicinanza delle istituzioni
Le prime ipotesi investigative indicano che la deflagrazione potrebbe essere stata provocata da una fuga di gas, forse innescata dall’accensione di un interruttore della luce. Tuttavia, le cause esatte restano ancora da accertare e sono al vaglio dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine.
Le operazioni di ricerca e soccorso sono proseguite senza sosta, con oltre trenta operatori impegnati tra personale dei vigili del fuoco, unità specialistiche provenienti da altri comandi delle Marche, carabinieri, polizia e sanitari del 118.
Le prime richieste di intervento sono giunte al numero unico di emergenza 112 da una strada adiacente alla Statale Adriatica.
Dopo il drammatico evento, sarebbero stati avviati contatti informativi con la Presidenza del Consiglio. In una nota diffusa da Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso “profondo cordoglio per la tragica esplosione avvenuta a Porto Sant’Elpidio e la propria vicinanza ai familiari della vittima, alle persone rimaste ferite e a quelle soccorse”, sottolineando inoltre di seguire costantemente l’evoluzione delle operazioni di ricerca e degli interventi in coordinamento con la Protezione Civile e le autorità competenti.
Palazzina crollata dopo l’esplosione: morto Giuseppe Pieroni, anziana ancora dispersa
La violenta esplosione ha devastato poco dopo le 5 del mattino una palazzina di due piani a Porto Sant’Elpidio, in provincia di Fermo, provocando il crollo dell’edificio e causando la morte di Giuseppe Pieroni, 47 anni, informatico e contitolare di una piccola impresa. L’uomo viveva nell’abitazione insieme ai genitori, Savino Pieroni, 89 anni, e Vittoria Lanciotti, 70 anni, entrambi rimasti feriti e successivamente trasferiti all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona.
Nell’appartamento sottostante si trovavano Romano Cerquetti, 60 anni, estratto vivo dalle macerie, e la madre Ettorina Paccapelo, anziana con problemi respiratori assistita da bombole d’ossigeno, che al momento risulta ancora dispersa.
Il sindaco Massimiliano Ciarpella ha definito l’accaduto “Una terribile tragedia”, spiegando che i nuclei familiari coinvolti erano composti complessivamente da cinque persone. Lo stesso primo cittadino ha inoltre precisato: “Al momento il bilancio è di tre persone ferite, di cui due trasferite all’ospedale regionale Torrette, un uomo di 47 anni deceduto e una donna le cui ricerche sono ancora in corso”.
Crollo abitazione Sant’Elpidio, il momento in cui i #vigilidelfuoco hanno salvato l’uomo estraendolo dalle macerie https://t.co/VPsjUBizx9 pic.twitter.com/wRgxCSUzTh
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) June 6, 2026
