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Pamela mamma: “L’ho avuta a 20 anni, eravamo come sorelle”

Parla l'inconsolabile madre di Pamela Mastropietro. Il rapporto tra le due andava oltre il rapporto madre-figlia, erano come sorelle

pamela mastropietro

Si tratta sicuramente del peggior momento per la mamma di Pamela Matropietro. La donna, Alessandra Verni, è stata ospite a La Vita in Diretta, ha parlato della figlia morta a Pollenza, in zona Macerata. In tv, ha raccontata di come fosse ben oltre che una madre, ma anche una sorella. Questo è dato dal fatto che Alessandra Verni è diventata mamma a soli 20 anni. Recentemente la povera madre ha condannato fermamente l’attentato terroristico di Luca Traini.

Pamela Mastropietro madre

Per un genitore è terribile sopravvivere alla propria prole. Purtroppo, questo è ciò che è stato riservato ad Alessandra Verni, madre della povera Pamela Mastropietro. Dimostrando in ogni caso una grande forza, la donna ha accettato di essere intervistata a La Vita in Diretta, e ha parlato della figlia, e del loro rapporto.
Adesso sappiamo che Pamela Mastropietro è stata partorita dalla madre Alessandra Verni quando questa aveva solo 20 anni.

Quando anche la figlia iniziava ad essere grande, spesso per strada veniva scambiata con la madre, e viceversa. Quindi le due si somigliavano molto. Ma secondo la madre, Pamela Mastropietro era molto più bella di lei. Sono questi i ricordi che la povera Alessandra Verni racconta in lacrime di fronte alle telecamere.

Il terribile caso di Pamela Mastropietro avrebbe innescato l’attentato terroristico di Luca Traini. Alessandra Verni ha voluto dissociarsi quasi subito da questo ingiustificabile atto di terrore fascista e razzista. La povera madre aveva detto: “Non siamo razzisti, e anche Pamela se fosse ancora viva sarebbe inorridita per questo atto di odio”. Inoltre, la madre di Pamela Mastropietro ha poi chiesto di non strumentalizzare un momento del genere per fare politica, anche perché di mezzo c’è la vita di una ragazzina e una famiglia che sta soffrendo.

pamela mastropietro

Nuovi sviluppi

Nel frattempo, giungono novità molto interessanti ed importanti sul grave caso della morte di Pamela Mastropietro. Sembrerebbe che il nigeriano accusato di aver ucciso la ragazza abbia ‘solo’ nascosto il corpo senza vita. Adesso, l’accusa sarebbe quella di occultamento e villipendio di cadavere. Secondo il Gip, non c’è al momento una prova schiacciante per accusare Innocent Oseghale (che rimane comunque indagato) di omicidio. Il nigeriano ha comunque negato anche queste accuse. Ha raccontato sì di aver incontrato Pamela Mastropietro, e di essere scappato dopo averla vista in crisi di overdose. La ragazza, infatti, aveva serissimi problemi di droga, ed era fuggita dalla comunità dove era in cura per i suoi problemi di droga. Tuttavia, per sapere come è esattamente morta Pamela, bisogna attendere gli esami tossicologici.

I carabinieri del Ris sono tornati in più momenti nell’abitazione del nigeriano e hanno sequestrato vari oggetti tra cui i vestiti della ragazza sporchi di sangue, grossi coltelli da cucina e una piccola mannaia.

Secondo il quartiere dove vive Innocent Oseghale, il nigeriano è un ‘vicino perfetto’. Secondo i condomini, l’uomo non ha mai dato problemi e non ha mai recato disturbo. Tuttavia, Innocent Oseghale era già noto per reati inerenti alla droga.

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