A.A.A. peluche cercasi. L'appello dei pediatri a Vercelli
A.A.A. peluche cercasi. L’appello dei pediatri a Vercelli
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A.A.A. peluche cercasi. L’appello dei pediatri a Vercelli

peluche pediatria
peluche pediatria

L'iniziativa dei pediatri del Sant'Andrea di Vercelli per raccogliere peluche per i bambini ricoverati. Il successo della solidarietà sui social.

L’appello rivolto al cuore di tutti i bambini già diventati grandi potrà aiutare ad alleggerire il difficile momento del ricovero per i piccoli pazienti dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli. Uniti nell’hashtag #facciamogirareinostripeluche per contribuire a migliorare la degenza dei bambini ricoverati.

Cercasi peluche

Un’idea per aiutare i bambini a ritrovare il sorriso nel drammatico momento del ricovero ospedaliero. Questo l’intento che ha mosso tutti i pediatri del Sant’Andrea che hanno deciso di appellarsi a grandi e piccini per fare in modo che ogni bambino e ragazzo ricoverato potesse trovare ad attenderlo un tenero amico di peluche accompagnato da un biglietto: «Ciao, ti farò compagnia in questi giorni ma se vuoi puoi portarmi a casa con te».

Tutto è partito da un’idea della caposala Michela Braghin e si rifà ad altre iniziative di riciclo e condivisione, come avviene per i libri con la pratica del bookcrossing. Riciclare e non cestinare, perchè, se gli si dà l’occasione di una nuova vita, anche ciò che sembra futile può realmente contribuire al cambiamento.

Unico requisito: i peluche devono essere in ottimo stato e freschi di bucato.

La solidarietà via social

La Braghin parla di come l’iniziativa sia nata proprio dall’esperienza con i piccoli pazienti: «In reparto giochi e pupazzi non mancano mai – spiega – e i nostri piccoli ospiti apprezzano soprattutto questi ultimi, perché di solito spariscono. Dopo i prelievi di sangue diamo sempre un regalino e sappiamo quanto sia importante per i piccoli e per i loro genitori quel sorriso strappato con un dono inaspettato». Poi l’illuminazione arriva proprio dal figlio, quando le chiede di dare in beneficenza i vecchi peluche che non usava più:«ho pensato subito al reparto». Così, con la semplicità di un’idea nata dalla spontanea solidarietà dei bambini, arriva la prova con il primo paziente. Un successo.

L’iniziativa benefica viene pubblicata sulla pagina Facebook dell’Asl Vc. In due soli giorni raccoglie migliaia di condivisioni e like. I commenti arrivano da tutta Italia, con adesioni di persone che si dicono disposte a spedire i peluche persino da Napoli e Bari: «Che bello, dovrebbero farlo in tutti gli ospedali», «Vorrei partecipare anch’io. Abito a Cuneo ma spedirei a mio carico», «Wow che bello, ne ho tantissimi! Sono di Bari come faccio a partecipare?».

Alcuni rivedono in questa solidarietà la propria esperienza da degente: «Bellissima iniziativa – commenta una donna – Io 45 anni fa fui ricoverata a Cagliari. Vi farà ridere ma ho ancora un pupazzo rosa che mi fu regalato dai genitori di un bambino. Sono piccole cose che da bambini sono grandissime».

Come partecipare

L’entusiasmo per l’iniziativa ha coinvolto proprio tutti: «Sono in ferie – racconta il primario della pediatria Gianluca Cosi – ma i peluche dei miei figli sono già stesi ad asciugare».
Per tutti gli interessati i peluche possono essere consegnati, dopo essere stati lavati, direttamente in Pediatria (al mattino). Possono anche essere spediti specificando nell’indirizzo: Reparto di Pediatria Ospedale S. Andrea di Vercelli C.so Mario Abbiate n. 21 – 13100 – Vercelli

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