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Perizoma usato come mascherina: passeggero costretto a scendere dall’aereo

Perizoma usato come mascherina: passeggero costretto a scendere dall’aereo dopo aver messo in atto un gesto che per lui equivale a quello di Rosa Parks

Il passeggero con il perizoma in faccia

Ha preso un perizoma rosso, invero molto lezioso, e lo ha usato come mascherina: a Fort Lauderdale, in Florida, il passeggero di un volo United Airlines è stato costretto a scendere dall’aereo. Ai media lui ha spiegato che si era messo quella mutanda in faccia per affermare “i diritti civili”, come l’afroamericana Rosa Parks che invece per affermare i suoi doveva combattere con altra gente che pure si metteva la stoffa in faccia, stoffa bianca.

Perizoma usato come mascherina: “Io come Rosa Parks lotto per una giusta causa”

Ma l’America è così, golosamente stramba, e il passeggero con la faccia coperta da una cosa che di solito copre altra roba non ha esitato a paragonarsi alla donna guerriera che nel 1955 si rifiutò di cedere il suo posto a un bianco su un autobus, sfidando le leggi di allora. Al tizio della Florida è sfuggito, ovviamente per colpa della mutanda che gli faceva dogana all’ossigeno, che le leggi che combatteva Rosa Parks erano barbare e quella che vorrebbe salvare la vita anche a lui è opportuna, ma negli Usa e fra certa gente questa è fuffa di contorno.

Azione per ridicolizzare le norme anti covid a bordo con un perizoma usato come mascherina

Le sue ragioni il 38enne le ha spiegate ad NBC2: lui, indomito lottatore con il raso sul grugno, voleva dimostrare la “ridicolezza” della norma che impone di indossare una mascherina per proteggersi dal Covid-19 a bordo degli aerei. Il video è diventato virale e l’uomo è diventato due cose: un eroe per i grulli come lui ed un coso sferiforme che in coppia di solito le mutande proteggono per i più.

United Airlines sul 38enne che ha usato un perizoma come mascherina: “Leggi federali violate”

Dal canto suo United Airlines, che sui suoi aerei è abituata ad ospitare gente di tutt’altra pasta che l’11 settembre aveva detto in faccia ai terroristi di Al Quaeda “okay, let’s roll”, ha spiegato laconicamente: “Il cliente chiaramente non rispettava l’obbligo federale di indossare una maschera e siamo grati al nostro equipaggio per aver affrontato il problema a terra prima del decollo ed evitare potenziali problemi in quota”.

In Italia al 38enne sarebbe andata meno di lusso, anche a far la tara ai nostri, di negazionisti. Perché qui da noi se ti metti una mutanda in faccia noi lo capiamo subito a cosa la faccia assomigli.

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