> > Medio Oriente, nuova escalation: petroliera colpita nello Stretto di Hormuz

Medio Oriente, nuova escalation: petroliera colpita nello Stretto di Hormuz

Medio Oriente, nuova escalation: petroliera colpita nello Stretto di Hormuz

Petroliera colpita e in fiamme nello Stretto di Hormuz, con l’equipaggio al sicuro. Intanto Riad annuncia l’intercettazione di due missili e quattro droni degli Houthi.

Tensione crescente in Medio Oriente, con nuovi episodi che coinvolgono il traffico marittimo e il territorio saudita. Una petroliera è stata colpita e ha preso fuoco nello Stretto di Hormuz, mentre l’Arabia Saudita ha annunciato di aver intercettato due missili e quattro droni lanciati dagli Houthi dello Yemen.

Arabia Saudita, intercettati missili e droni degli Houthi

Parallelamente, l’Arabia Saudita ha comunicato di aver «intercettato e distrutto» due missili balistici e quattro droni lanciati dagli Houthi dello Yemen verso il territorio del Regno. Secondo la coalizione a guida saudita, i missili sono stati fermati sopra Khamis Mushait e Jizan, mentre i quattro droni sono stati intercettati nell’area di Khamis Mushait.

Le località coinvolte si trovano nel sud dell’Arabia Saudita: Jizan è vicina a infrastrutture energetiche già interessate da precedenti attacchi, mentre Khamis Mushait ospita un’importante base aerea.

L’episodio arriva in un contesto di crescente tensione tra Riad e gli Houthi. In base alle informazioni diffuse dalle autorità saudite, frammenti di uno dei missili intercettati sono inoltre caduti nell’area di Khamis Mushait, provocando danni materiali limitati ad alcuni edifici e veicoli, senza vittime segnalate.

Petroliera in fiamme nello Stretto di Hormuz: nave colpita da un proiettile

Una superpetroliera con una capacità di circa 2,5 milioni di barili è stata colpita mentre transitava nello Stretto di Hormuz, prendendo fuoco. A riferirlo è l’agenzia iraniana Fars, secondo cui la nave si trovava a circa 8 chilometri dalla costa dell’Oman e stava navigando in modo definito «illegalmente». Al momento, però, non sono stati forniti elementi per stabilire chi abbia aperto il fuoco né quale fosse la bandiera della petroliera. L’episodio si inserisce in una fase di forte tensione nell’area e segue altri incidenti che hanno coinvolto navi commerciali nello stretto.

A confermare l’accaduto è stata anche la UK Maritime Trade Operations (UKMTO), secondo cui la petroliera è stata raggiunta da un proiettile non identificato durante la navigazione nello Stretto di Hormuz, causando un incendio. L’organizzazione britannica ha precisato che l’equipaggio è al sicuro, mentre restano da accertare l’entità dei danni riportati dalla nave e le eventuali conseguenze sull’ambiente. Le informazioni disponibili non consentono al momento di attribuire con certezza la responsabilità dell’attacco.

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