Il toto nomi per la panchina della nazionale è certamente uno dei temi più caldi dell’estate pallonara italiana dato che la nostra nazionale è senza CT da inizio aprile quando Gennaro Gattuso ha detto addio al ruolo dopo la mancata qualificazione mondiale in favore della Bosnia.
La suggestione sfumata Guardiola e le idee di Malago
Per molti poteva essere il colpo dell’anno, altri più realisti la consideravano solo una bellissima suggestione, come poi peraltro è stata, Pep Guardiola allenatore della nazionale azzurra.
Il volo diplomatico del duo Maldini-Leonardo e il comunicato ufficiale del rifiuto del tecnico catalano che difatto prosegue la strada mai smarrita di voler smettere con il calcio per diverso tempo, dato che le esperienze vincenti con Barcellona e City lo hanno consumato mentalmente e fisicamente.
Dopo Guardiola l’altro nome è il favorito di Giovanni Malago, neo presidente FIGC, ovvero l’ex CT degli azzurri Roberto Mancini, ci sarebbe il problema ingaggio ma si potrebbe aggirare, anche se non è al momento nel ruolo di favorito principale.
Andrea Pirlo, Russia tra lui e la panchina azzurra
Il nome più gettonato negli ultimi giorni è quello di Andrea Pirlo, calciatore tra i più forti degli ultimi tempi con esperienze in squadre come Milan e Juventus ma la cui carriera di allenatore è rappresentata da un curriculum non brillante.
L’ultima esperienza da tecnico allo United FC in Arabia, club portato alla promozione in prima divisione. Come riporta Il Post, si è scoperto che la sua esperienza in quel club è stata resa possibile dal presidente del club, un oligarca russo di nome Sergey Lomakin, molto vicino a Putin.
Lomakin è anche presidente della principale società di scommesse russa, Fonbet, di cui Pirlo è testimonial, mettendoci il volto ha difatto legittimato i comportamenti belligeranti di Putin nei confronti dell’Ucraina, un atteggiamento contestato da diversi politici italiani.
A questo proposito, Pirlo a gennaio, proprio mentre la russia attaccava massicciamente l’Ucraina, si è recato a Mosca per partecipare ad un evento della società di betting, assieme ad un altro eroe della nazionale 2006, Marco Materazzi.
Il legale di Pirlo ha fatto sapere, come riporta la Gazzetta dello Sport, che il contratto con la società può essere rescisso immediatamente senza penali. Scopriremo presto se sarà lui l’allenatore azzurro anche se questa novità non va certamente a suo favore.
