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Privacy, Garante: sanzione di 50mila euro per la piattaforma Rousseau

Nel giorno delle votazioni per le Europarlamentarie M5S, Davide Casaleggio denuncia alcuni profili "clone" tra gli iscritti alla Piattaforma Rousseau

piattaforma Rousseau
piattaforma Rousseau

La piattaforma Rousseau dell’omonima associazione di Davide Casaleggio “non gode delle proprietà richieste a un sistema di evoting”. Non offrirebbe adeguate garanzie “che prevedono la protezione delle schede elettroniche e l’anonimato dei votanti in tutte le fasi del procedimento elettorale elettronico” durante l’espressione delle preferenze da parte degli iscritti al Movimento 5 Stelle.

Non è assicurata, ricorda il Corriere della Sera “l’integrità, l’autenticità e la segretezza delle espressioni di voto”. Così ha sentenziato il Garante della privacy, che negli ultimi due anni ha monitorato gli interventi dell’Associazione, ammonendola per le ripetute intrusioni degli hacker.

La sanzione del Garante della privacy

Una sanzione di 50.000 euro, la necessità di ultimare l’adozione delle misure di auditing informatico. Ma anche provvedere ad assegnare credenziali di autenticazione ad uso esclusivo di ciascun utente con privilegi amministrativi, entro 10 giorni; entro 120 giorni rivisitazione complessiva delle iniziative di sicurezza adottate.

Infine, ricorda Ansa, entro il termine di 60 giorni, dovrà fornire una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati, riferita alle funzionalità di e-voting. E’ quanto ha stabilito il Garante per la privacy all’Associazione Rousseau nel provvedimento varato nella giornata di giovedì 4 aprile.

Per il Garante rimangono “importanti vulnerabilità rispetto alle quali l’Autorità (valutata anche l’urgenza di intervenire su una struttura, come la piattaforma Rousseau, di particolare rilevanza e delicatezza anche sotto il profilo della partecipazione democratica dei cittadini alle scelte politiche) è tenuta ad intervenire attraverso i poteri che le sono attribuiti”, riporta testualmente l’Ansa.

E’ per questa ragione che il Garante ingiunge all’Associazione Movimento 5 Stelle e all’Associazione Rousseau quale responsabile del trattamento di provvedere a risolvere tali criticità.

Le reazioni dalla piattaforma Rousseau

“L’infrastruttura tecnologica di Rousseau come abbiamo comunicato nei giorni scorsi è stata potenziata recependo le osservazioni del Garante. Così ha risposto alla domanda di maggiore innovazione e a quella di essere uno strumento all’avanguardia in grado di soddisfare le esigenze degli utenti e delle tante attività che vengono svolte sulla piattaforma”, sono state le parole di Enrica Sabatini, braccio destro di Davide Casaleggio, nonché una dei soci dell’associazione Rousseau.

Nel giorno delle votazioni per le Europarlamentarie M5S, Davide Casaleggio avrebbe sporto denuncia contro alcuni profili “clone” tra gli iscritti alla piattaforma. Casaleggio, infatti, si è recato in Procura in mattinata per denunciare, per conto dell’associazione, la creazione ad hoc di profili di iscritti creati con i loro dati, ma senza il consenso di questi ultimi. La deadline per la fine delle Europarlamentarie scade alle 22. I candidati che ne usciranno vincenti saranno 76.

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