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Coronavirus, Delmastro a Di Maio: “I soldi dovevano restare in patria”

Andrea Delmastro si scaglia contro Luigi Di Maio. Gli aiuti economici all'estero sarebbero dovuti rimanere in Italia, vista l'emergenza Coronavirus.

Coronavirus, Delmastro contro Di Maio: "Soldi all'estero? Disertori"
Per Delmastro, i soldi mandati da Di Maio all'estero come aiuti Coronavirus sarebbero dovuti rimanere in Italia.

Il deputato Andrea Delmastro attacca Luigi Di Maio per la questione aiuti durante il Coronavirus. Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, i soldi diretti all’estero sarebbero dovuti rimanere in Italia ed essere impiegati in concreto per sostenere la crisi del Paese.

Delmastro attacca Di Maio

Delmastro, durante un question time parlamentare, ha espresso la sua opinione circa il destino dei 70 milioni di euro stanziati dal Ministro degli Esteri.

Di questi, 50 milioni sono andati alla Tunisia e 21 milioni alla Bolivia, come molti avevano già intuito prima dell’ammissione da parte dello stesso Di Maio.

Secondo Andrea Delmastro, quei soldi sarebbero dovuti rimanere nel nostro Paese ed essere destinati ai medici: “Quelli che voi chiamate eroi, angeli“, ha detto, “stendono le mascherine perché non ne hanno più”. Nei prossimi giorni il comitato congiunto erogherà 500 milioni di euro in fondi della cooperazione internazionale, ma il deputato non è d’accordo e rivendica tale cifra come una sottrazione all’Italia.

Per il Coronavirus si poteva fare di più

“Avete erogato 400 milioni alle famiglie indigenti, ne avreste potuti erogare 900. Erogate miserie alle partite Iva“, ha dichiarato Delmastro, su tutte le furie anche per gli esigui benefit concessi al personale sanitario nazionale. “State disertando l’Italia, sollevate ogni vessillo tranne quello tricolore”, ha concluso.

Luigi Di Maio, chiamato in causa, ha ribattuto spiegando che nel caso dei soldi destinati a Tunisia e Bolivia, ci è trattato di erogazione di crediti e non di un regalo “come qualcuno ha cercato di far credere ai cittadini”.

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