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Coronavirus, sindaco Messina: “Annullata la mia ordinanza? Vomitevole”

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L'ordinanza presa da sindaco di Messina per il coronavirus è stata annalluta e De Luca definisce la scelta "Vomitevole"

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Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, è uno dei primi cittadini che più si è fatto sentire anche a livello nazionale per via del vigore con cui ha affrontato la lotta al coronavirus, spesso ricorrendo però ad ordinanze che hanno fatto discutere. Un esempio è quella dello scorso 5 aprile con cui ha imposto a chiunque intende fare ingresso in Sicilia attraverso il Porto di Messina, sia che viaggi a piedi sia che viaggi a bordo di un qualsiasi mezzo di trasporto l’obbligo di registrarsi, almeno 48 ore prima della partenza, fornendo una serie di dati identificativi e di informazioni personali, e di attendere il rilascio da parte del Comune di Messina del nulla osta allo spostamento”. La decisione di De Luca non era piaciuta in particolare modo al ministro dell’Interno Lamorgese che ha proposto e ottenuto dal Consiglio di Stato l’annullamento dell’ordinanza con la massima urgenza.

L’ordinanza del sindaco di Messina annullata

La presa di posizione del ministero dell’Interno è stata così commentata dal sindaco di Messina De Luca: E’ vomitevole che un ministro della Repubblica, in questo momento di emergenza, si occupi di una procedura straordinaria per annullare una ordinanza di un sindaco che è restrittiva e rispetta i principi di questo momento che stiamo vivendo di emergenza Coronavirus. Ancora più restrittivo per la salute pubblica. E’ proprio vomitevole”. Parole di certo non garbate di De Luca che poi aggiunge: E’ vomitevole che lo stesso ministro che ha denunciato il sindaco di Messina per vilipendio non si è preoccupato di risolvere gli sbarchi abusivi che si registrano in Sicilia e cito per tutti la Renault 4 che continua a scorrazzare per la Sicilia.

De Luca: “Il ministro di dimetta”

De Luca arriva addirittura a chiedere le dimissioni del ministro Lamorgese: “Alla luce dell’ulteriore gesto che ha fatto, il ministro Lamorgese conferma la sua inadeguatezza al ruolo istituzionale che ha e quindi si deve dimettere. La ministra agisce violentando il territorio e le rappresentanze democratiche del territorio non vedo l’ora di assistere a questo spettacolo indecoroso di un Consiglio dei ministri che si riunisce per deliberare l’annullamento dell’ordinanza del sindaco De Luca e attendo pure che il Presidente della Repubblica faccia il suo decreto, come prevede la procedura, per recepire la delibera di annullamento”. Poi De Luca annuncia la consegna simbolica della sua fascia da sindaco:“Consegnerò simbolicamente la mia fascia tricolore al ministro Lamorgese, la farò avere in Prefettura e aspettiamo che venga la signora ministra a gestire questa situazione di emergenza che noi in trincea continuiamo a gestire, è un obbligo nei confronti dei miei cittadini. Diversamente mi sarei dimesso ma in questa fase non lo faccio. E’ ovvio che aspetto la ministra a gestire la situazione emergenziale in modo tale da tranquillizzare il popolo siciliano di fronte a questa vergogna di sbarchi abusivi che rasentano i crimini di Stato”.

Nato a Latina il 23/03/1991, é laureato in Economia e Marketing presso l'Università La Sapienza di Roma. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con diverse testate tra cui TGcom24 e IlGiornaleOff. Lavora come speaker a Radio Rock.


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nella stessa via numero civico diverso


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Riccardo Castrichini

Nato a Latina il 23/03/1991, é laureato in Economia e Marketing presso l'Università La Sapienza di Roma. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con diverse testate tra cui TGcom24 e IlGiornaleOff. Lavora come speaker a Radio Rock.

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