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Fase 2, nuova ordinanza in Veneto: chiarimenti sulle riaperture

Luca Zaia

Il Veneto apre ancora: il governatore Luca Zaia firma una nuova ordinanza e introduce nuove regole per cantieri e cibo d'asporto.

Il governatore del Veneto Luca Zaia ha firmato un nuova ordinanza per la fase 2 che costituisce un tentativo di spiegazione di come avverranno le riaperture. Infatti, oltre a essere introdotte nuove misure per il ritiro del cibo d’asporto, si inseriscono anche alcune novità. In particolare sui cantieri che non possono avere la mensa aziendale, sull’accesso in imprese e magazzini per le sanificazioni, e sull’addestramento degli animali.

Fase 2, nuova ordinanza in Veneto

La nuova ordinanza firmata da Luca Zaia rimane in vigore in Veneto fino al 17 maggio e costituisce un’ulteriore spinta per la fase 2. Infatti, il governatore ha aperto la possibilità per i lavoratori dei cantieri che non hanno una mensa aziendale di potersi servire per il pranzo in ristoranti vicini. Ovviamente, però occorre prima chiamare e stabilire un orario per il ritiro del prodotto che possa garantire le misure di sicurezza precedentemente disposte.

Un’altra novità riguarda l’accesso ai locali di qualsiasi attività, anche se sospesa, per i soli lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione. Per quanto riguarda, invece, il servizio take away, nelle pasticcerie e negli alimentari si potrà effettuare senza prenotazione.

Via libera anche all’allenamento e all’addestramento degli animali negli specifici centri aperti al pubblico.

Infine, per quanto concerne gli spostamenti, rimane la possibilità di raggiungere le seconde case e i beni mobili (compresi velivoli, veicoli d’epoca o da competizione) per il solo motivo legato alla manutenzione. Lo spostamento può riguardare il locatore o proprietario ma anche i conviventi.