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Chi è Ugo Zampetti, il Segretario Generale del Quirinale

Formazione, curriculum e compensi di Ugo Zampetti: chi è il Segretario Generale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Segretario Generale

Nel corso degli anni, Ugo Zampetti ha rivestito molti ruoli all’interno delle istituzioni italiane, maturando esperienze e competenze considerevoli. La sua formazione e le sue vaste conoscenze lo hanno accompagnato durante una carriera lavorativa particolarmente prestigiosa e lo hanno, infine, condotto a ricoprire l’incarico di Segretario Generale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ugo Zampetti, formazione universitaria

Ugo Zampetti, nato a Roma il 23 dicembre del 1949, si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza de ‘La Sapienza’, dopo aver terminato gli studi superiori. Nel 1973, all’età di 24 anni, si laurea discutendo una tesi in diritto costituzionale. In quella circostanza, il relatore di Ugo Zampetti fu Leopoldo Elia, famoso giurista e politico italiano. In seguito al conseguimento della laurea, Leopoldo Elia offre all’ex-tesista la possibilità una collaborazione: sotto la guida dell’illustre giurista e politico, Zampetti approfondisce lo studio dei procedimenti legislativi, offrendo spesso significativi contribuiti in fase di stesura.

Oltre allo studio dei procedimenti legislative, Zampetti si dedica anche alle procedure annesse alla proliferazione delle leggi, al diritto che regola il Parlamento e gli altri organi dello Stato e alle funzioni delle Pubbliche Amministrazioni italiane.

Le competenze giuridiche maturate in questo contesto e le collaborazioni alle quali ha avuto occasione di lavorare permetto al futuro Segretario Generale del Presidente della Repubblica di accedere a significativi incarichi istituzionali.

 

Curriculum e tappe istituzionali

L’arrivo a Montecitorio di Ugo Zampetti avviene nel 1976: in questo periodo, infatti, svolge la sua prima esperienza istituzionale presso il Servizio Resoconti Parlamentari.

Nel 1979, diventa membro della VII Commissione Istruzione Belle Arti. Successivamente, viene scelto come Segretario della I Commissione affari costituzionali, ruolo che ricopre dal 1982 fino al 1990.

Tra il 1990 e il 1991, Ugo Zampetti dirige l’Ufficio ricerche e documentazione istituzionale del Servizio studi mentre, tra il 1991 e il 1994, guida l’Ufficio della Segreteria generale per il controllo amministrativo. Subito dopo una breve collaborazione con l’Ufficio Programmazione e Coordinamento Legislativo, a settembre del 1995, Zampetti viene promosso a capo del Servizio Assemblea dello stesso Ufficio Programmazione e Coordinamento Legislativo.

L’11 novembre 1999, giunge l’incarico di Segretario Generale della Camera dei Deputati, ruolo mantenuto fino a dicembre 2014. In circa 14 anni, Zampetti lavora a stretto contatto con i personaggi fondamentali che hanno caratterizzato le legislature susseguitesi in seguito alla sua nomina: alcuni dei politici con i quali ha collaborato rispondo ai nomi di Luciano Violante, Per Ferdinando Casini, Fausto Bertinotti, Gianfranco Fini e Laura Boldrini. In questo ampio lasso temporale, inoltre, Ugo Zampetti vara numerose iniziative volte a incrementare la coesione tra istituzioni e cittadini, fondamentale per l’adeguato svolgimento della vita politica di una nazione.

Stipendio e pensione di Ugo Zampetti

Nel corso degli ultimi decenni, il tema riguardate gli onorari dei personaggi che animano la scena politica italiana viene dibattuto in modo sempre più pressante. A questo proposito, è stato reso noto che Ugo Zampetti, in qualità di Segretario Generale della Camera dei Deputati, ha ricevuto uno stipendio lordo annuo pari a 478.00 euro ossia circa 40.000 euro lordi al mese, ai quali veniva aggiunta mensilmente anche un’indennità pari a 662,02 euro netti.

I cambiamenti insiti nell’elettorato italiano, tuttavia, sembrano aver spinto, in tempi più recenti, Ugo Zampetti a cambiare atteggiamento rispetto ai compensi e ai privilegi tipici della casa politica.

La nomina a Segretario Generale del Presidente della Repubblica

Il 16 febbraio 2015, Ugo Zampetti viene scelto come Segretario Generale della Presidenza della Repubblica. In questo modo, ha sostituito Donato Marra, voluto da Giorgio Napolitano e rimasto in carica per 9 anni.

Nell’ambito dello svolgimento del nuovo incarico affidato a Zampetti, appare estremamente peculiare la scelta del Segretario Generale di rinunciare a qualsiasi forma di compenso. Una simile scelta rappresenta una sostanziale novità nel panorama politico italiano e sembra essere volta a mandare un messaggio forte ai cittadini e a indicare la necessità di ridurre in modo significativo i compensi istituzionali.


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