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Salvini: “Ristoranti aperti la sera: se si può a pranzo perché no a cena?”

Salvini ribadisce la sua richiesta di tenere aperti i ristoranti la sera: se si può andare a pranzo in sicurezza lo si deve poter fare anche a cena.

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Matteo Salvini insiste e torna a chiedere che i ristoranti rimangano aperti anche la sera: incontrando i ristoratori riuniti per una protesta davanti alla Camera dei Deputati, ha spiegato che, così come a pranzo si può garantire distanziamento e sicurezza, “lo si deve poter fare anche a cena“.

Salvini: “Ristoranti aperti la sera”

Il leader della Lega ha sottolineato che in presenza di situazioni critiche si deve intervenire a livello locale senza chiusure nazionale ma che nelle zone gialle dove la situazione sanitaria è sotto controllo deve essere data la possibilità ai ristoranti di rimanere aperti anche a cena. “Se si può andare a pranzo tranquilli, distanziati e ridotti o si deve poter fare anche la sera“, ha aggiunto.

A fargli eco sono stati diversi sindaci e amministratori locali tra cui il governatore della Lombardia Fontana.

Salvini ha inoltre rassicurato i commercianti sull’arrivo dei ristori: “L”impegno è che vadano alle imprese che più hanno sofferto. Quindi al bar, alla ristorazione, ai pubblici esercizi”, ha dichiarato pur consapevole che, al si là dei sussidi, l’ambizione di molti è quella di riaprire e tornare a lavorare.

A chi lo ha accusato di stare sia in piazza e non nei palazzi governativi, il leader del Carroccio ha replicato dicendo di aver incontrato i lavoratori anche quando era all’opposizione e di essere intenzionato a continuare a farlo.

C’è la richiesta di tornare a lavorare che riguarda tante categorie, i gestori di teatri e cinema“, ha affermato. D’accordo sul fatto che la salute prima di tutto, tanto che conta che l’Italia possa produrre da sola i vaccini nei prossimi mesi, continua a ritenere che “il diritto al lavoro deve andare di pari passo con il diritto alla salute“.

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