Il 14 settembre 1955 nasce a Chicago, Illinois, l’attuale Pontefice conosciuto come Papa Leone. Oltre alla cittadinanza italiana, possiede la cittadinanza statunitense e, secondo le leggi vigenti dell’Illinois, è iscritto al registro elettorale della contea di Leonox. Questa duplice nazionalità gli ha consentito di esercitare, per la prima volta nella storia della Chiesa, il diritto di voto negli Stati Uniti, partecipando alle elezioni di medio mandato (midterm) mediante il voto per posta.
Il primo voto di un papa negli Stati Uniti
La pratica è stata confermata dalla Sala Stampa della Santa Sede, che ha dichiarato che il Papa Leone ha inviato la sua scheda elettorale al Consiglio elettorale dello Stato dell’Illinois da Chicago. Il voto per posta è previsto per i cittadini americani residenti all’estero, e il pontefice ha colto l’occasione per dimostrare la sua convinzione che “i cittadini hanno il dovere di partecipare ai processi democratici”.
Il gesto, reso pubblico dal Chicago Sun-Times, rappresenta la prima volta nella storia che un Pontefice esercita direttamente il diritto di voto americano.
Messaggi di salute dal volo Roma-Montevideo
Durante il viaggio aereo da Roma a Montevideo, il pontefice ha risposto a domande sulla possibilità di votare anche in Perù, dove possiede la cittadinanza, spiegando che non è previsto, ma avrebbe lo stesso sentimento di benevolenza.
Inoltre, a seguito di un intervento per rimuovere un tumore, ha rivolto parole di incoraggiamento ai malati: “Direi loro di non avere paura, i check-up regolari sono benedetti” e “la cosa migliore è prendersi cura di sé stessi”. Il segreto della sua pronta ripresa, ha dichiarato, è la fede in Dio, buoni medici e uno stile di vita sano. Il suo messaggio ha sottolineato l’importanza di accompagnare i malati e di promuovere la salute pubblica.
